BCE, Draghi: ‘scenario attuale non paragonabile a whatever it takes’

"Certo dobbiamo essere preparati e peraltro oggi il Consiglio direttivo ha riconosciuto che i rischi si stanno prolungando e sono aumentati".

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(AdnKronos) – Nell’Eurozona “le condizioni attuali non sono paragonabili” a quelle del luglio 2012, quando Mario Draghi dovette annunciare la disponibilità a fare ‘tutto il necessario’ per preservare la stabilità economica. Lo sottolinea in conferenza stampa lo stesso presidente della Bce in risposta a una domanda sulla ‘vicinanza’ di un momento alla ‘Whatever it takes’.

“Oggi – ricorda – abbiamo il tasso di disoccupazione più basso da moltissimi anni e abbiamo registrato una crescita dell’occupazione e un aumento delle retribuzioni”. “Certo – ammette Draghi – dobbiamo essere preparati e peraltro oggi il Consiglio direttivo ha riconosciuto che i rischi si stanno prolungando e sono in un certo senso aumentati. Ma è stata anche affermata chiaramente la disponibilità a intervenire rapidamente” con tutti gli strumenti a disposizione della Bce.

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Borse europee in frenata dopo la conferenza stampa di Mario Draghi. Milano sale ora dello 0,28%, Parigi e’ ferma sui livelli di avvio mentre Francoforte e’ passata in rosso con un calo dello 0,26%. Balzo dell’euro che e’ salito fino a 1,13091 sul dollaro e scambia ora a 1,1265. La Bce ha messo in evidenza che l’economia europea si e’ indebolita nel secondo e nel terzo trimestre dell’anno e questo giustifica una politica ultra-espansiva, tanto che Francoforte evoca persino la ripresa del Qe. Un possibile aumento dei tassi slitta cosi’ di almeno sei mesi: la Bce ‘e’ pronta ad adeguare tutti i suoi strumenti, ove opportuno, per assicurare che l’inflazione continui ad avvicinarsi stabilmente al livello da noi perseguito’, ha sottolineato Mario Draghi nel corso della conferenza stampa dopo la riunione del direttivo. Non solo, ma in Consiglio si ‘e’ discusso di nuovi tagli dei tassi e di ripresa del Qe’. Chi (RADIOCOR)

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