Trump, “12enne al comando di una torre di controllo che preme pulsanti a caso”

Il libro della resistenza "A Warning" (Un allarme) scritto da Anonymous, definisce il tycoon "crudele, inetto e un pericolo per la nazione".

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Barack Obama l’aveva detto: Donald Trump non ha le capacità (“not fit”) per fare il presidente della prima potenza mondiale. Un nuovo libro si spinge oltre e paragona l’attuale inquilino della Casa Bianca a “un 12enne che si ritrova al comando di una torre di controllo” e che “preme pulsanti a caso”.

L’opera, in uscita il 19 novembre, porta la firma di un anonimo funzionario dell’amministrazione Usa, il quale sostiene che diversi suoi colleghi hanno minacciato le dimissioni di massa per lanciare l’allarme alla Casa Bianca. E salvare il paese dalla rovina.

Il Washington Post ha ottenuto in esclusiva una copia del libro dai contenuti incendiari “A Warning” (Un allarme) scritto da Anonymous, in cui l’autore dipinge un quadro catastrofico di Trump in qualità di presidente. Il tycoon immobiliare newyorchese viene definito qualcuno di “crudele, inetto e un pericolo per la nazione“.

L’autore – che aveva già esternato le sue opinioni un anno prima in un’editoriale per il New York Times uscito a settembre e intitolato “Faccio parte della resistenza in seno all’amministrazione Trump” – dice che il presidente “passa da una crisi auto inflitta all’altra, come un 12enne che si trova al comando di una torre di controllo”.

Un inesperto giovanotto che “preme pulsanti a caso, a prescindere dagli aerei che si avvicendano nella pista di atterraggio o dai voli che partono a ritmi frenetici dall’aeroporto”.

Il libro è uno studio approfondito sul carattere irascibile di Trump più che un resoconto di tanti fatti eclatanti. Il racconto si concentra sulle sue dubbie morale e profondità intellettuale.

Il funzionario anonimo scrive sulla base delle sue osservazioni ed esperienze personali. L’autore sostiene tuttavia che molti altri funzionari dell’amministrazione attuale e di quella precedente condividono il suo punto di vista.

Diversi funzionari mettono in dubbio condotta di Trump

Il libro di 259 pagine – che è stato pubblicato da Twelve ed uscirà un anno prima delle elezioni presidenziali 2020  in cui Trump è dato per favorito – ha un difetto, secondo il quotidiano della capitale. Non ricrea molti episodi specifici e non si addentra nel dettaglio. L’autore precisa è tutto intenzionale, per proteggere la sua identità.

In un periodo delicato per Trump, durante il quale politici e funzionari pubblici stanno testimoniando davanti al Congresso sulla condotta del presidente, nell’ambito dell’inchiesta per impeachment alla Camera, l’autore del libro difende la sua decisione di rimanere anonimo.

“Ho deciso di pubblicare questo libro in forma anonima perché questo dibattito non riguarda me“, scrive l’autore. “Si tratta di tutti noi”.

“Si tratta – prosegue – di come vogliamo che la presidenza rifletta il nostro paese. Ed è questo aspetto che dovrebbe essere al centro della discussione. Alcuni chiameranno questo un atto di ‘codardia’”. In realtà il funzionario si dice pronto a venire alla luce “a tempo debito”. E ad “allegare il mio nome alle critiche mosse al presidente Trump”.

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