Roma, Mattarella riceve la Commissione Trilaterale al Quirinale

Una volta invitata a partecipare, in quello che viene indicato come il “salotto buono” dei poteri forti riunito a Roma, la ministra Boschi ha voluto fornire rassicurazioni ai …

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Una volta invitata a partecipare, in quello che viene indicato come il “salotto buono” dei poteri forti riunito a Roma, la ministra Boschi ha voluto fornire rassicurazioni ai membri dell’Organizzazione circa la situazione italiana. Non penso, ha detto la Boschi, che il referendum” di domenica sulle trivellazioni “avrà un esito positivo” e in ogni caso “il referendum non cambierà nulla”, perché il quesito tocca “un piccolo aspetto” della legge italiana.

La Boschi ha poi dettagliato la situazione italiana ed ha relazionato lo stato delle privatizazioni condotto dal Governo Renzi/Boschi ed anche in questo caso ha assicurato che il programma di privatizazione procede secondo i piani stabiliti e presto saranno cedute le ultime aziende pubbliche il cui patrimonio è ancora partecipato dallo Stato Italiano. Di sicuro verranno richieste delucidazioni sul programma di rientro del debito pubblico e sulle misure che il governo si è impegnato a prendere per ridurre tale debito: privatizzare i servizi pubblici, ridurre la spesa sanitaria e quella pensionistica. Si prevede un intervento anche del ministro Padoan.

Per chi non lo sapesse, la Commissione Trilaterale è un “potere forte”, o per dir meglio: la somma dei poteri forti dell’Occidente. E’ un’organizzazione semi-ufficiale (le notizie fornite dalla pubblica informazione sono sempre state rare e discontinue) creata nel 1973, che riunisce altissime personalità della finanza e della politica, docenti universitari, esponenti sindacali e giornalisti. Questi personaggi provengono da Stati Uniti, Europa e Giappone.

Si tratta di un organismo sovranazionale che concerta un’azione comune delle élites delle tre grandi aree del mondo industrializzato in vista di un “nuovo ordine”: né più e né meno che un governo del mondo in seduta permanente. Principale ispiratore e creatore dell’organizzazione fu David Rockefeller.

Nel 1973, all’atto della fondazione, il direttore operativo era Zbigniew Brzezinski, che sarebbe poi divenuto consigliere speciale per la sicurezza degli Stati Uniti sotto la presidenza di Carter. Quest’ultimo personaggio è il simbolo vivente di cosa sia e come operi la Trilateral: Carter – la cosa era del tutto risaputa, al tempo – era letteralmente una “creatura” del gruppo Rockefeller, un servitore docile e puntuale dei progetti della Commissione.

Di questa Commissione ne fanno parte banchieri, politici, imprenditori ma anche intellettuali. Nella membership il fondatore David Rockfeller, Jean Claude Trichet, Madeleine K. Albright, Michael Bloomberg, Susan E. Rice e per l’Italia tra gli altri: il presidente di Fca John Elkann; Carlo Messina, consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, Marco Tronchetti Provera, amministratore Delegato di Pirelli Spa, Giuseppe Vita chairmam di Unicredit.

L’assemblea è chiusa ai giornalisti. Un imponente apparato di sicurezza vigila a presidiare la via di accesso alla location, il lussuoso albergo Cavalieri Waldorf Astoria di Monte Mario, ed anche all’interno dell’hotel. Nel via vai di decine di persone, tuttavia risulta che qualche giornalista sia riuscito ad intrufolarsi fino nella sala ed alcune informazioni sono trapelate.

Roma, Hotel Cavalieri Waldorf Astoria
Roma, Hotel Cavalieri Waldorf Astoria

Sul palco, moderato da Monica Maggioni, si svolge un dibattito col commissario alla spending review Yoram Gutgeld, Andrea Guerra e appunto il ministro Boschi. La ministra parla in inglese, fluentemente, davanti a una platea proveniente da tutto il mondo, che ascolta senza traduzione. Boschi non usa giri di parole: “Il referendum non cambierà nulla per la politica energetica italiana, che andrà avanti indipendentemente dal risultato”. Il quesito, spiega, “ha un effetto minimo sulla nostra legislazione, ne tocca solo un piccolo aspetto. Forse potrebbe avere un risultato sull’approccio politico”.

Mentre parla il ministro Boschi, all’entrata dell’albergo c’é l’eurodeputato leghista Mario Borghezio che inscena una protesta: “Voglio entrare – grida – fatemi entrare, sono un cittadino. Chi sono questi qui dentro? Basta con questi poteri forti, con queste lobby che decidono tutto”. Non riesce a superare la sicurezza, guadagna pero’ le telecamere, sbraita ancora un po’ e poi va via.

Al ministro Boschi vengono fatte domande circa la prossima riforma della Costituzione, se questa sarà conforme a quanto suggerito da alcuni dei membri della elite che fa parte dell’Organismo ed il ministro si è prodigato per rassicurare la platea dei partecipanti che tutto va nella direzione stabilita che prevede maggiori poteri all’esecutivo e minori intralci per l’approvazione dei provvedimenti con il ridimensionamento del Senato.

Era necessaria la partecipazione della Boschi alla riunione della Trilateral e di qualche altro membro del Governo italiano in quanto ultimamente non erano piaciute alla Commissione le uscite pubbliche di Matteo Renzi, visto che questi aveva manifestato una certa “insofferenza” circa i richiami al rigore della Commissione Europea. Alla Boschi il compito di chiarire che si trattava di semplici “sceneggiate” per apparire all’opinione pubblica come un premier di polso ed evitare le critiche dei settori populisti delle forze politiche in Parlamento.

Bizezinsky

Non si sa quanto sia stata convincente la Boschi ma è sicuro che la Stessa Commissione raccomanderà al Governo italiano l’adozione di una serie di misure per accelerare quanto prima la cessione dei beni pubblici, il taglio e ridimensionamento di molte prestazioni sociali ed un adeguamento alle normative internazionali. In particolare la Commissione raccomanderà di procedere alle ulteriori cessioni di sovranità, in particolare ad apporre la firma quanto prima, da parte del Governo, al trattato TTIP che aprirà il mercato italiano ed europeo ai prodotti ed ai servizi delle aziende USA, senza tutti quei vincoli di regole che sono considerati superflui negli USA.

Renzi non ha ritenuto opportuno presentarsi ma è ben consapevole che i pareri della Trilateral Commission sono ancora più vincolanti sostanzialmente di quelli della Commissione Europea. Per questo si prevede che il “fiorentino” farà di tutto per adeguarsi, visto che la Triateral può agevolare la carriera politica di un premier ma potrebbe anche azzerarla in pochissimo tempo.

Normale quindi che il memorandum segreto che la Commissione consegnerà al Governo italiano sarà strettamente eseguito senza riserve e senza clamori, altrimenti per troncare una carriera basterebbe una telefonata………..

di L. Lago

consigliato da ronin e Consuelo

Fonte: Controinformazione.info

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Commissione Trilaterale, Borghezio presenta denuncia al Procuratore della Repubblica

 

Ill.mo Sig. Procuratore della Repubblica di Roma Sede

Il sottoscritto On. Mario Borghezio

ESPONE

Ieri 15.04.2016 l’esponente si presentava alla seduta inaugurale della “Commissione Trilaterale” a Roma presso l’Hotel Cavalieri Hilton, chiedendo di poter partecipare nella sua qualità di Europarlamentare, membro del bureau della Commissione AFET (Esteri) del P.E.. L’accesso gli veniva impedito da personale qualificatosi come “segretaria del Segretario Generale della Trilaterale” e nonostante le insistenze veniva fatto allontanare.  L’esponente fa osservare la gravità di tale comportamento posto che non solo questa ed altre riunioni similari avvenute in passato in Italia e in altri Paesi ha sempre avuto carattere di segretezza e ritiene pertanto che esistano i presupposti per l’applicazione della normativa italiana sulle società segrete. Rileva infatti che non è nemmeno previsto un locale attiguo alla riunione a porte chiuse per consentire, analogamente a ciò che avviene nelle commissioni parlamentari, di poter conoscere il contenuto delle discussioni. Cosa tanto più grave in questa situazione, essendo previste relazioni ed interventi di Ministri italiani in carica (Boschi e Gentiloni).

P.Q.M. il sottoscritto denuncia a codesta onorevole Procura i fatti di cui sopra per i reati che si riterrà di rubricare e chiede che vengano adottati provvedimenti atti a consentirgli di accedere a tale riunione che continuerà a svolgersi anche oggi e domani.

Con ossequio, On. Mario Borghezio Deputato al PE

Fonte: ImolaOggi.it

consigliato da Consuelo

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ROMA – “Non penso che il referendum” di domenica sulle trivellazioni “avrà un esito positivo” e in ogni caso “il referendum non cambierà nulla”, perché il quesito tocca “un piccolo aspetto” della legge italiana. Il ministro dei rapporti col Parlamento Maria Elena Boschi rassicura la platea della Trilaterale riunita a Roma. È la sessione di apertura del Rome plenary meeting 2016 della Trilateral Commission, “associazione privata– si legge sul sito italiano- fondata nel 1973 da un gruppo di cittadini nord americani, europei e giapponesi con la finalità di offrire ai soci un forum permanente di dibattito per approfondire i grandi temi comuni alle tre aree interessate, diffondere l’abitudine a lavorare insieme per migliorarne la comprensione e fornire contributi intellettuali utili alla soluzione dei problemi affrontati”. Ne fanno parte banchieri, politici, imprenditori ma anche intellettuali. Nella membership il fondatore David Rockfeller, Jean Claude Trichet, Madeleine K. Albright, Michael Bloomberg, Susan E. Rice e per l’Italia tra gli altri: il presidente di Fca John Elkann; Carlo Messina, consigliere Delegato di Intesa Sanpaolo, Marco Tronchetti Provera, amministratore Delegato di Pirelli Spa, Giuseppe Vita chairmam di Unicredit.

Per Maria Elena Boschi si tratta dell’esordio davanti a una platea, circa 200 persone sedute intorno a tavolini rotondi con i nomi, piena di politici, imprenditori, uomini di affari. L’assemblea è chiusa ai giornalisti. Ci sono molte forze dell’ordine a presidiare la via di accesso alla location, il lussuoso albergo Cavalieri Waldorf Astoria di Monte Mario, e anche all’interno dell’hotel. Nel via vai di decine di persone, però, il cronista dell’agenzia Dire riesce a raggiungere la sala. Sul palco, moderato da Monica Maggioni, c’è un dibattito col commissario alla spending review Yoram Gutgeld, Andrea Guerra e appunto il ministro Boschi. Che parla in inglese, fluentemente, davanti a una platea proveniente da tutto il mondo, che ascolta senza traduzione. Boschi non usa giri di parole: “Il referendum non cambierà nulla per la politica energetica italiana, che andrà avanti indipendentemente dal risultato”. Il quesito, spiega, “ha un effetto minimo sulla nostra legislazione, ne tocca solo un piccolo aspetto. Forse potrebbe avere un risultato sull’approccio politico”.

Il ministro Maria Elena Boschi assicura che “il governo è impegnato nella ricerca di energie alternative, stiamo impiegando molte risorse”, ma spiega pure che senza le energie fossili “non penso che saremmo autonomi”. Mentre il ministro parla, all’entrata dell’albergo c’è l’eurodeputato leghista Mario Borghezio che inscena una protesta: “Voglio entrare- grida- fatemi entrare, sono un cittadino. Chi sono questi qui dentro? Basta con questi poteri forti, coN queste lobby che decidono tutto”. Non riesce a superare la sicurezza, guadagna però le telecamere, sbraita ancora un po’ e poi va via. Nel frattempo il politico ed economista indiano Nand Kishore Singh chiede al ministro Boschi della riforma della Costituzione e del prossimo referendum. “Ecco- risponde lei- quel referendum avrà un impatto più profondo sulla nostra politica energetica, perché ora dobbiamo dividere le decisioni con venti regioni, con venti legislazioni, ma dopo la riforma avremo solo una strategia e una legislazione per tutta l’Italia. Così, sono certa, avremo anche più peso in Europa”. E la Costituzione? “Non penso che il numero di senatori possa avere un impatto sui pesi e contrappesi della Costituzione. Penso che pesi e contrappesi sono garantiti dalla separazione dei poteri, dall’indipendenza della magistratura e dalle regole della Corte costituzionale. Anche il presidente della Repubblica è un garante- sottolinea- per esempio può rifiutare di firmare una legge approvata dal Parlamento se non rispetta la nostra Costituzione”. (agenzia DIRE)

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Trilateral, riunione con la Boschi tra i potenti. Borgherzio respinto: “Setta segreta” +VIDEO

 

Dopo 33 anni, come anticipato dal Fatto Quotidiano, la Commissione Trilaterale, organizzazione non governativa fondata nel 1973 dal magnate statunitense David Rockefeller, è tornata a riunirsi a Roma, per tre giorni. Incontro rigorosamente off limits alle telecamere, e che ha visto la presenza – in qualità di ospite – del ministro delle Riforme Maria Elena Boschi intervistata dal presidente della Rai, Monica Maggioni. La lista degli invitati all’Hotel Cavalieri è delle grandi occasioni con pesi massimi del renzismo come Andrea Guerra (ex ad di Luxottica e per un anno consigliere a palazzo Chigi) e Yoram Gutgeld, deputato Pd e commissario di governo per la spending review. Poi Lapo Pistelli (ex viceministro degli Esteri, oggi vicepresidente di Eni), alcuni esponenti del Pd, come Lia Quartapelle e Vincenzo Amendola. Ma tra i componenti italiani ci sono anche: l’ex rettore della Bocconi Carlo Secchi, in qualità di presidente del gruppo italiano, Giuseppe Bono (ad di Fincantieri), Enrico Cucchiani (ex ad di Banca Intesa), l’ammiraglio Giampaolo Di Paola (già ministro della Difesa del governo Monti), la direttrice di Aspenia Marta Dassù, John Elkann , Enrico Letta e Marco Tronchetti Provera. Anche l’ormai ex ministro Federica Guidi compare nell’elenco ufficiale presente sul sito della Commissione. Invitato anche il presidente della Commissione Esteri della Camera, Fabrizio Cicchitto, che tiene a precisare: “La Trilateral è una lobby o un potere forte? No, quello è il Bilderberg“. Ad essere però rimbalzato all’ingresso della Trilateral è Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, che non ci sta e sbotta: “Sono qui come abusivo, ho chiesto di essere invitato, ma non mi hanno fatto entrare. Questa – accusa – è una società segreta ed è grave che partecipino anche due ministri del governo italiano, Boschi e Gentiloni. Propongo che il logo della Trilateral diventi il logo del governo”.

Fonte: Il Fatto Quotidano

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8 commenti

  1. Cesare58

      

    Appoggio in pieno le tue conclusioni, prendi un biglietto anche per me, ci vediamo in aeroporto…..!!!!

    Originariamente inviato da belfagor: giuste parole Cesare58, nonostante la nostra (ti accomuno con molti altri qui) conoscenza della politica e le basse o infime aspettative che nutriamo verso la classe che ci governa, facciamo putroppo la figura di chi rimane attonito, quanto siamo naive, nell’apprendere queste notizie. Non si tratta nemmeno di un link cospirazionista, il video di questa pagina, ho notato, e’ stato messo online dalla Presidenza della Repubblica, che quindi se ne vanta! Non era mai successo nella storia di una democrazia (che evidentemente non lo e’ piu’) che il Presidente ricevesse al Quirinale una lobby para-massonica che si riunisce in segreto, a porte chiuse, come la Commissione Trilaterale. Mattarella, vergognati! In questo modo consegni l’Italia all’ennesima lobby transnazionale di banchieri e multinazionali che gia’ comanda in Occidente e in Europa. E poi la Maggioni, presidente della Rai, che modera…. immagina che slalom e zig zag tra i poteri forti per essere stata messa li’. Renzi – il garante dell’elezione di Mattarella, non dimentichiamo – che e’ TOTALMENTE prono alla Trilaterale e tutte le altre lobby, stavolta ha mandato in missione a tenere discorsi i suoi due ministri piu’ fidati: Boschi (per i poteri interni e la spartizione delle spoglie ex-PD) e Padoan, notaio e custode dell’ortodossia targate Ue e Troika a Bruxelles. Siamo ridotti a zerbino di un’Europa in disfacimento, senza nemmeno un sussulto di dignita’ nazionale e/o di PATRIA!  ho due pulsioni politiche oggi: sono pro-Brexit e voglio emigrare!!!!!!!!!!!!!! me ne vado in Thailandia.  
     

    Originariamente inviato da Cesare58: E’ tragico vedere che ormai le losche trame della feccia massonica mondiale non vengono più nascoste, anzi vengono ufficializzate e appoggiate apertamente dai massimi rappresentanti nazionali. Il mondo sta precipitando verso il caos e la distruzione della nostra cultura identitaria. Le lobbies finanziarie internazionali stanno bussando alla porta del governo per chiedere quando verranno messi in vendita a prezzo di saldo e stralcio i gioielli di famiglia, nel mentre ci stanno inondando di falsi profughi da mantenere e a cui garantire un futuro negato attualmente ai cittadini italiani. Che Renzi fosse solo un rappresentante della Trilateral e di altri poteri massoni lo si sapeva già, che fosse prono a tale livello per me è una novità, ma è evidente che sono un ingenuo…

     

     
     

  2. belfagor

      

    giuste parole Cesare58, nonostante la nostra (ti accomuno con molti altri qui) conoscenza della politica e le basse o infime aspettative che nutriamo verso la classe che ci governa, facciamo putroppo la figura di chi rimane attonito, quanto siamo naive, nell’apprendere queste notizie. Non si tratta nemmeno di un link cospirazionista, il video di questa pagina, ho notato, e’ stato messo online dalla Presidenza della Repubblica, che quindi se ne vanta! Non era mai successo nella storia di una democrazia (che evidentemente non lo e’ piu’) che il Presidente ricevesse al Quirinale una lobby para-massonica che si riunisce in segreto, a porte chiuse, come la Commissione Trilaterale. Mattarella, vergognati! In questo modo consegni l’Italia all’ennesima lobby transnazionale di banchieri e multinazionali che gia’ comanda in Occidente e in Europa. E poi la Maggioni, presidente della Rai, che modera…. immagina che slalom e zig zag tra i poteri forti per essere stata messa li’. Renzi – il garante dell’elezione di Mattarella, non dimentichiamo – che e’ TOTALMENTE prono alla Trilaterale e tutte le altre lobby, stavolta ha mandato in missione a tenere discorsi i suoi due ministri piu’ fidati: Boschi (per i poteri interni e la spartizione delle spoglie ex-PD) e Padoan, notaio e custode dell’ortodossia targate Ue e Troika a Bruxelles. Siamo ridotti a zerbino di un’Europa in disfacimento, senza nemmeno un sussulto di dignita’ nazionale e/o di PATRIA!  ho due pulsioni politiche oggi: sono pro-Brexit e voglio emigrare!!!!!!!!!!!!!! me ne vado in Thailandia.
     

    Originariamente inviato da Cesare58: E’ tragico vedere che ormai le losche trame della feccia massonica mondiale non vengono più nascoste, anzi vengono ufficializzate e appoggiate apertamente dai massimi rappresentanti nazionali. Il mondo sta precipitando verso il caos e la distruzione della nostra cultura identitaria. Le lobbies finanziarie internazionali stanno bussando alla porta del governo per chiedere quando verranno messi in vendita a prezzo di saldo e stralcio i gioielli di famiglia, nel mentre ci stanno inondando di falsi profughi da mantenere e a cui garantire un futuro negato attualmente ai cittadini italiani. Che Renzi fosse solo un rappresentante della Trilateral e di altri poteri massoni lo si sapeva già, che fosse prono a tale livello per me è una novità, ma è evidente che sono un ingenuo…

     

  3. Cesare58

      

    E’ tragico vedere che ormai le losche trame della feccia massonica mondiale non vengono più nascoste, anzi vengono ufficializzate e appoggiate apertamente dai massimi rappresentanti nazionali. Il mondo sta precipitando verso il caos e la distruzione della nostra cultura identitaria. Le lobbies finanziarie internazionali stanno bussando alla porta del governo per chiedere quando verranno messi in vendita a prezzo di saldo e stralcio i gioielli di famiglia, nel mentre ci stanno inondando di falsi profughi da mantenere e a cui garantire un futuro negato attualmente ai cittadini italiani. Che Renzi fosse solo un rappresentante della Trilateral e di altri poteri massoni lo si sapeva già, che fosse prono a tale livello per me è una novità, ma è evidente che sono un ingenuo…

  4. ronin

      

     
    Davide
    …bello e realistico riassunto… mi piace…

    Originariamente inviato da Davide:

    Dunque riassumiamo. L’urganizzazione paramassonica Trilateral viene a chiedere notizie di prima mano alla Boschi, per sapere perchè ancora non abbiamo eliminato il Servizio Sanitario pubblico, perchè non abbiamo ancora svenduto (privatizzato) ciò che è stato costruito con soldi nostri, ma ancora gli amici non ossono metterci mano. Poi sono preoccupati perchè ogni tanto Renzi non è daccordo so qualcosa che la Commissione Europea chiede insistentemente. La Boschi risponde che quelle di Renzi soo ragazzate, un po’ di fumo negli occhi ma che metterà la testa a posto. E questa storia del Referendum? Ma tranquilli, dice la Boschi, sono cazzatine che bisogna fare ogni tanto, ma poi non cambia niente ancora non lo avete capito? Ma quanto ci tengono i trilaterali alla Commisione europea, sembra cosa loro. Poi sembrano cose loro anche le cose nostre, ma nessuno pare preoccupato. Bisogna piuttosto essere preoccupati solo di non contraddirli. Sembra la Gestapo. 

     

  5. Davide

      

    Dunque riassumiamo. L’urganizzazione paramassonica Trilateral viene a chiedere notizie di prima mano alla Boschi, per sapere perchè ancora non abbiamo eliminato il Servizio Sanitario pubblico, perchè non abbiamo ancora svenduto (privatizzato) ciò che è stato costruito con soldi nostri, ma ancora gli amici non ossono metterci mano. Poi sono preoccupati perchè ogni tanto Renzi non è daccordo so qualcosa che la Commissione Europea chiede insistentemente. La Boschi risponde che quelle di Renzi soo ragazzate, un po’ di fumo negli occhi ma che metterà la testa a posto. E questa storia del Referendum? Ma tranquilli, dice la Boschi, sono cazzatine che bisogna fare ogni tanto, ma poi non cambia niente ancora non lo avete capito? Ma quanto ci tengono i trilaterali alla Commisione europea, sembra cosa loro. Poi sembrano cose loro anche le cose nostre, ma nessuno pare preoccupato. Bisogna piuttosto essere preoccupati solo di non contraddirli. Sembra la Gestapo. 

  6. ronin

      

     
    Ascoltate Mattarella e andate a votare di corsa.
     
    http://alfredodecclesia.blogspot.it/2016/04/ascoltate-mattarella-e-andate-votare-di.html
     
     Da garante dei cittadini e della Costituzione il Presidente della Repubblica Italiana è diventato il garante dei criminali del nuovo ordine mondiale.
     
    Ascoltate Mattarella non c’è bisogno di aggiungere altro.

     

  7. ronin

      


    Non a caso sono comprovate ed ammesse le complicità e l’appoggio di Israele con i gruppi dei ribelli jihadisti in Siria nell’obiettivo di rovesciare il regime laico e nazionalista di Bashar al-Assad che, assieme ad Hezbollah ed all’Iran, rappresenta il perno centrale della resistenza anti imperialista ed antisionista in Medio Oriente.
     
    La destabilizzazione prodotta dagli anglo USA nel Medio Oriente e nell’Asia (Afghanistan) ha prodotto come conseguenza diretta una migrazione di massa che viene peraltro sospinta , incentivata e finanziata dalle ONG anglosassoni e dalla Turchia (paese NATO e pedina dell’Impero USA) verso l’Europa.
    ……………………..

    Originariamente inviato da ronin:

    L’utilizzo delle migrazioni di massa come arma geopolitica delle centrali dominanti   http://www.controinformazione.info/lutilizzo-delle-migrazioni-di-massa-come-arma-geopolitica-delle-centrali-dominanti/   di Luciano Lago Da tempo sosteniamo che le migrazioni di massa sono utilizzate come arma strategica da parte delle centrali del potere imperiale per scardinare e disarticolare l’assetto sociale dei paesi destinati ad essere assoggettati e omologati al dominio dell’impero anglo USA. La sinistra mondialista non è nuova nel prestarsi a tutti gli sporchi giochi dell’imperialismo ed a fungere da pedina o da  quinta colonna delle strategie di potere di Washington. Non possiamo scordarci le campagne di diffamazione contro gli esponenti laici e nazionalisti del mondo arabo (da Gheddafi ad Assad)  o, prima ancora, contro i capi di Stato nazionalisti dell’America Latina che hanno cercato di affrancarsi dal dominio imperiale USA, da Peron a Chavez e Correa. Anche questa volta la sinistra rivela la sua maschera di totale subordinazione alle centrali del potere dominante ed emergono le tracce dei finanziamenti elargiti dai vari George Soros, dalla Goldman Sachs e dal FMI a tutti i movimenti che favoriscono l’immigrazione di massa in Europa come “fatto umanitario”. … … Bisogna considerare che la politica di migrazione di massa verso l’Europa  presenta due principali utilità per l’oligarchia economica mondialista: 1) come elemento di trasformazione etnica degli Stati (nel lungo termine) ; 2) come mano d’opera di riserva che sia utile per le multinazionali quale  strumento di riduzione dei salari ed incremento dei profitti a medio e lungo termine . Bisogna comprendere che il  principale obiettivo di lungo termine delle centrali mondialiste  è quello di sostituire le identità nazionali e  distruggere la cultura originaria che si oppone al mercato globale e che rivendica l’autonomia delle comunità locali, sostituirla con una massa indifferenziata di varie etnie e culture che risulti più facimente omologabile al sistema e che non abbia i mezzi culturali per opporsi alla catechizzazione del nuovo ordine.  Per questo fine è utile combattere  (o infiltrare) tutte le istituzioni tradizionali e decostruire  persino la cultura e la coscienza storica dei popoli. Non sarà un caso se in tutti i paesi dove arriva la mano dell’imperialismo USA e delle sue bande mercenarie uno dei primi effetti è la distruzione ed il saccheggio dei grandi musei storici (vedi il saccheggio del Museo di Baghdad)  e delle zone archeologiche  (vedi Palmira in Siria )  dove si conservano i reperti della Storia e della cultura identitaria di un popolo e vengono distrutte  le Università, deportato o annientato il corpo docente,  sostituendo gli insegnanti  con altri,  portati  da fuori e mentalizzati  all’ideologia laica mondialista. …………….. ………………….ecc……………………. … …

     

  8. ronin

      

    L’utilizzo delle migrazioni di massa come arma geopolitica delle centrali dominanti
     
    http://www.controinformazione.info/lutilizzo-delle-migrazioni-di-massa-come-arma-geopolitica-delle-centrali-dominanti/
     
    di Luciano Lago
    Da tempo sosteniamo che le migrazioni di massa sono utilizzate come arma strategica da parte delle centrali del potere imperiale per scardinare e disarticolare l’assetto sociale dei paesi destinati ad essere assoggettati e omologati al dominio dell’impero anglo USA.


    La sinistra mondialista non è nuova nel prestarsi a tutti gli sporchi giochi dell’imperialismo ed a fungere da pedina o da  quinta colonna delle strategie di potere di Washington. Non possiamo scordarci le campagne di diffamazione contro gli esponenti laici e nazionalisti del mondo arabo (da Gheddafi ad Assad)  o, prima ancora, contro i capi di Stato nazionalisti dell’America Latina che hanno cercato di affrancarsi dal dominio imperiale USA, da Peron a Chavez e Correa. Anche questa volta la sinistra rivela la sua maschera di totale subordinazione alle centrali del potere dominante ed emergono le tracce dei finanziamenti elargiti dai vari George Soros, dalla Goldman Sachs e dal FMI a tutti i movimenti che favoriscono l’immigrazione di massa in Europa come “fatto umanitario”.


    Bisogna considerare che la politica di migrazione di massa verso l’Europa  presenta due principali utilità per l’oligarchia economica mondialista: 1) come elemento di trasformazione etnica degli Stati (nel lungo termine) ; 2) come mano d’opera di riserva che sia utile per le multinazionali quale  strumento di riduzione dei salari ed incremento dei profitti a medio e lungo termine .
    Bisogna comprendere che il  principale obiettivo di lungo termine delle centrali mondialiste  è quello di sostituire le identità nazionali e  distruggere la cultura originaria che si oppone al mercato globale e che rivendica l’autonomia delle comunità locali, sostituirla con una massa indifferenziata di varie etnie e culture che risulti più facimente omologabile al sistema e che non abbia i mezzi culturali per opporsi alla catechizzazione del nuovo ordine.  Per questo fine è utile combattere  (o infiltrare) tutte le istituzioni tradizionali e decostruire  persino la cultura e la coscienza storica dei popoli.
    Non sarà un caso se in tutti i paesi dove arriva la mano dell’imperialismo USA e delle sue bande mercenarie uno dei primi effetti è la distruzione ed il saccheggio dei grandi musei storici (vedi il saccheggio del Museo di Baghdad)  e delle zone archeologiche  (vedi Palmira in Siria )  dove si conservano i reperti della Storia e della cultura identitaria di un popolo e vengono distrutte  le Università, deportato o annientato il corpo docente,  sostituendo gli insegnanti  con altri,  portati  da fuori e mentalizzati  all’ideologia laica mondialista.
    ……………..
    ………………….ecc…………………….