Trump guerrafondaio: “Bombe atomiche, l’America deve avere la supremazia”

Il presidente americano, Donald Trump, ha affermato di voler espandere l’arsenale atomico per far si’ che gli Stati Uniti restino “in testa al gruppo” delle potenze nucleari. In …

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Il presidente americano, Donald Trump, ha affermato di voler espandere l’arsenale atomico per far si’ che gli Stati Uniti restino “in testa al gruppo” delle potenze nucleari. In un’intervista esclusiva alla Reuters, spiega come gli Usa siano “scivolati indietro rispetto alla loro capacita’ di armamenti atomici”. “Gli Stati Uniti non vogliono cedere a nessuno la loro supremazia sul nucleare”, ha detto il portavoce della Casa Casa Bianca, Sean Spicer, commentando l’intervista del presidente alla Reuters.

Nucleare: in Italia 70 bombe atomiche Usa su un totale di 180 in Europa

Trump si è detto anche “molto arrabbiato” per i test missilistici della Corea del Nord e ha sottolineato come una delle molte opzioni disponibili per fronteggiare la minaccia di Pyongyang e’ quella di accelerare la realizzazione di un sistema di difesa missilistico per gli alleati degli Stati Uniti come il Giappone e la Corea del Sud.

Il presidente americano si rivolge quindi anche alla Cina spiegando che “se volesse” potrebbe risolvere le sfide sul fronte della sicurezza poste dalla Corea del Nord “molto facilmente”, alzando il livello di pressione sul regime di Pyongyang.

Reuters diffonde telefonata Trump-Putin: il ‘presidente’ ignorava trattato nucleare con la Russia

Il presidente americano protesta per la prima volta contro la Russia, lamentandosi del recente dispiegamento di un missile cruise in violazione dei trattati sul controllo degli armamenti. Trump ha quindi annunciato che porra’ la questione con presidente russo Vladimir Putin quando e se i due leader si incontreranno.

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Diversi rappresentanti della Duma, cioè la Camera bassa del Parlamento russo, hanno criticato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per avere difeso la supremazia nucleare del suo Paese e avere messo in dubbio il trattato di disarmo New START sottoscritto da entrambi i Paesi.

«Non si può ammettere il dominio di una sola potenza nel campo delle armi nucleari perché altrimenti si sbilancia l’intero sistema della sicurezza internazionale e perdono senso tutti gli sforzi di disarmo degli ultimi decenni». sottolinea il presidente della Commissione Esteri della Duma Leonid Slutzky, citato da Interfax. «Se Washington procederà nel suo obiettivo di supremazia nella sfera nucleare, il mondo tornerà alla guerra fredda, con il rischio di una catastrofe globale», ha aggiunto Slutzky.

Al contempo infatti Slutzky crede che questa dichiarazione del presidente americano «sia piuttosto emotiva e calcolata per raggiungere consenso mediatico». «Spero – sottolinea – che queste parole restino al livello della retorica e delle dichiarazioni ad uso e consumo dei giornali e non diano invece là alla promozione reale di questa questione a Washington».

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10 commenti

  1.   

    Son dubbioso Roby.
    Che ce l’hanno lo san digià tutti e continuare a battere su quel tasto secondo me non è utile.
    Secondo me è digià impegnativo fornire alle esistenti la manutenzione e il controllo che richiedono, poi per il resto, oltre che poco utili mi sembrano pure poco popolari. Esibirle in un contesto propagandistico mi pare un bumerang che torna indietro e colpisce chi lo ha lanciato.
    Qualunque siano le idee meglio sarebbe se rimanessero riservate … a meno che, non si voglia divertirci… giocare insomma a chi ce l’ha più lungo… 
    Non lo so’. 
    So’ però che le hanno usate in passato e secondo me, a ragione ben veduta; adesso però non son più quei tempi li e non è più quella guerra li.
    Ti dico di più… secondo me farebbero bene a smantellarle tutte. Quelli e quell’altri. Tanto non le tirerà mai nessuno e rischiano solo che esplodino per un guasto o cattiva gestione indove si trovano. Senza citare il fatto che qualcosa potrebbe cadere in mani sbagliate e quelli si… che la potrebbero far esplodere. Gli Americani e i Russi… no di certo.
    C’è però la Corea… mah.
    Esiste sempre un buon motivo per non agire per il meglio e proseguire la strada sbagliata…………………………. che ci vuoi fare.

  2. robyuankenobi

      

    non ci faccio nulla..probabilmente… però tu sai che le ho. inoltre metti che capitino in mano ad un hitler.  le avrebbe usate? Inoltre gli USA  a ben ricordare le usarono…….

    Originariamente inviato da normal: Stavolta non son daccordo Roby.   Smilitalizzare gli USA certo è ridicolo da immaginare, ancor più ridicolo è che si autosmilitarizzino da soli. Ma un po’ di immaginazione non guasterebbe. A chi le tira le bombe nucleari… le tira all’isis ? Le tira sui campi profughi ? O forse ai Messicani ? Forse le vuole per difendersi dai Russi ? Crede che i Russi tentino di conquistare l’America coi moschetti le bombe a mano e i carri armati ? Cosa te ne fai delle bombe atomiche oggi ?… Voglio dire, prova a tirarne una sola e la guerra qualunque essa sia l’hai persa nel momento che ci hai pensato.  E’ mica più quello il livello di potenziale militare di una nazione… soprattutto di una superpotenza di nazione… Vien via dai. E’ come se l’Italia si vantasse di avere un enorme esercito di sbandieratori e balestrieri… molto folcroristico… ma che ci fai ?          
     

    Originariamente inviato da robyuankenobi: cesare cosa dice poi TRUMP. che  gli USA debbon restare fra i primi. ma a portarli fra i primi, son stati i suoi predecessori. L’arsenale c’è già, lui lo vuole mantenere. Ci pensi a USA   demilitarizzati? Ricordati sempre che…CHì si fa pecora il lupo se la mangia

     

     

  3.   

    Stavolta non son daccordo Roby.
     
    Smilitalizzare gli USA certo è ridicolo da immaginare, ancor più ridicolo è che si autosmilitarizzino da soli. Ma un po’ di immaginazione non guasterebbe.
    A chi le tira le bombe nucleari… le tira all’isis ? Le tira sui campi profughi ? O forse ai Messicani ?
    Forse le vuole per difendersi dai Russi ? Crede che i Russi tentino di conquistare l’America coi moschetti le bombe a mano e i carri armati ?
    Cosa te ne fai delle bombe atomiche oggi ?… Voglio dire, prova a tirarne una sola e la guerra qualunque essa sia l’hai persa nel momento che ci hai pensato. 
    E’ mica più quello il livello di potenziale militare di una nazione… soprattutto di una superpotenza di nazione… Vien via dai.
    E’ come se l’Italia si vantasse di avere un enorme esercito di sbandieratori e balestrieri… molto folcroristico… ma che ci fai ?
     
     
     
     
     

    Originariamente inviato da robyuankenobi: cesare cosa dice poi TRUMP. che  gli USA debbon restare fra i primi. ma a portarli fra i primi, son stati i suoi predecessori. L’arsenale c’è già, lui lo vuole mantenere. Ci pensi a USA   demilitarizzati? Ricordati sempre che…CHì si fa pecora il lupo se la mangia

     

  4.   

     

    Davvero  una Brutta Medaglia..  
    quella che Pompeo, Neo Direttore della CIA , ha consegnato al Principe Saudita, come riconoscimento per il suo impegno (e quello del paese) nella lotta al terrorismo internazionale..!! Si’ !  proprio quelli che lo hanno finanziato , e che loro hanno armato…
     
    Quanto il legame tra Arabia Saudita e terrorismo sia percepito dall’opinione pubblica americana lo dimostra che, nonostante il Veto posto da Obama , il Congresso ha approvato, nel settenbre scorso, il Jasta, , la legge richiesta dai parenti delle vittime delle torri, che consente ai cittadini Usa di intraprendere cause contro Stati stranieri coinvolti in attentati terroristici. Che poi si svolgano queste cause , contro i Sauditi,  voglio proprio vedere..!
     
    Chiaro che se Obama e la Cia sono cosi’ riconoscenti ai Sauditi, sara’ solo per le forniture miliardarie di Armi che gli Usa hanno fatto ai principi …e pare che contro le Lobby delle Armi nemmeno Trump possa  far nulla….
    E questa per me,  e’ una brutta notizia..

  5. belfagor

      

    ha cominciato??? mah
     

    Originariamente inviato da Cesare58: Trump sta cominciando a sparare cazzate pesanti, speriamo sia solo propaganda….

     

  6.   

     

    OBOMBA, lui no, NON ERA GUERRAFONDAIO…!!
    Mille miliardi di dollari. Questa la stima dell’investimento, spalmato su trent’anni, del nuovo programma di ammodernamento dell’arsenale atomico voluto dal presidente Barack Obama, per l’aggiornamento delle B-61 esistenti, nel Genn 2016.
     
    Le basi italiane di Ghedi ed Aviano dovrebbero ospitare  dalle 30 alle 50 bombe nucleari B61. Le sei basi della NATO (Belgio (Kleine Brogel AB), Germania (Buchel AB), Italia (Aviano e Ghedi AB), Paesi Bassi (Volkel AB), e Turchia (Incirlik AB) ospitano circa 180 bombe nucleari americane B61 Mod-3,-4,-7,-10.
     
    La bomba nucleare B61-12 è stata progettata per essere trasportata dal caccia tattico F-35. Le 180 testate B61 dislocate nelle sei basi in Europa, secondo il concetto politico della condivisione nucleare, saranno riconvertite alla versione Mod-12 entro i prossimi tre anni (dagli 8 ai 12 miliardi di dollari, fondi già stanziati). La B61-12 rappresenta un unicum nel panorama delle armi tattiche. ( F.Iacchi sul Giornale)
     
    Il NOBEL  Obama , se lo e’ veramente meritato…!!!

  7.   

     

     Due terzi degli aerei da caccia della Us Navy (60%) e del Corpo dei Marine (74%) sono fuori servizio.
    Complessivamente, il 53% di tutti gli aeromobili della Marina statunitense, 1700 velivoli, sono messi a terra. E’ quanto emerge dai dati ufficiali diramati dal Dipartimento della Difesa.
    Nel 1991, la forza aerea statunitense era di 134 squadriglie di caccia. Oggi sono 55. (Il Giornale)
     
    I proclami di Trump non parlano di guerre, ma dei programmi di Obama, mentre le Bombe Atomiche eventuali, le pagheremo noi Europei, visto che le casse Usa non consento  neppure ai loro aerei di volare…
     
     
     
     

  8. ronin

      

     
    La Presidenza Trump: RIP. Adesso rimane solo la rivoluzione
     
    http://alfredodecclesia.blogspot.it/2017/02/la-presidenza-trump-rip-adesso-rimane.html
     
    DI PAUL CRAIG ROBERTS
     
    Donald Trump ha sovrastimato il suo potere presidenziale? La risposta è si. Steve Bannon, il principale consigliere di Trump, è politicamente inesperto? La risposta è si. Possiamo concludere dalle risposte a queste due domande che Trump affronta uno sforzo al di la delle sue capacità e pagherà un prezzo alto. Quanto alto?

    Il New York Times riporta che “le agenzie di intelligence americane… hanno cercato di capire se la campagna elettorale Trump era collusa con i russi sulla pirateria informatica o con altri sforzi per influenzare le elezioni”.

    L’ex spia della National Security Agency (NSA), John Schindler, ha twittato su Twitter che un anziano collega della comunità di intelligence gli ha mandato una e-mail affermando che lo Stato Profondo aveva dichiarato una guerra nucleare Trump e che “morirà in carcere”.
    E’ possibile che accadrà proprio questo.
    Alla fine della seconda guerra mondiale, il complesso militare e di sicurezza ha deciso che il flusso di profitti e potere derivante dalla guerra e dai pericoli di una guerra erano troppo grandi per essere ceduto in un’era di pace. Questo complesso ha manipolato un debole ed inesperto presidente Truman in una gratuita guerra fredda con l’Unione Sovietica. E’ stata creata la menzogna, accettata dal popolo americano credulone, che il comunismo internazionale voleva conquistare il mondo. Questa menzogna era inconsistente, perché Stalin aveva epurato e ucciso Leon Trotskij e tutti i comunisti che hanno creduto nella rivoluzione mondiale. “Socialismo in un solo Paese”, aveva dichiarato Stalin.
    Gli esperti del mondo accademico [americano — NdT], sapendo dove il pane era imburrato, hanno abbozzato e hanno contribuito all’inganno. Nel 1961 la potenza globale del complesso militare e di sicurezza era evidente per il presidente Eisenhower, un generale a cinque stelle responsabile dell’invasione statunitense dell’Europa occidentale occupata dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Il potere privato che il complesso militare e di sicurezza (Eisenhower lo definì complesso militar-industriale) esercitava ha disturbato così tanto Ike che nel suo ultimo discorso al popolo americano, disse che dovevamo stare in guardia contro la sua eversione dell’ordine democratico:
     
    “Fino all’ultimo dei nostri conflitti mondiali, gli Stati Uniti non hanno avuto un’industria degli armamenti. I fabbricanti americani di vomeri potevano, con il tempo e quando richiesto, fare anche delle spade. Ma ora non possiamo più rischiare un’emergenza da improvvisazione riguardo la difesa nazionale; siamo stati costretti a creare un’industria degli armamenti permanente di vaste proporzioni. Aggiunto a questo, tre milioni e mezzo di uomini e donne sono direttamente impegnati nell’apparato della difesa.
    Noi ogni anno spendiamo per la sicurezza militare più del reddito netto di tutte le società degli Stati Uniti. Questa congiunzione di un apparato militare immenso e di una grande industria degli armamenti è nuova nell’esperienza americana.
    L’influenza totale — economica, politica, anche spirituale — si fa sentire in ogni città, ogni Parlamento, ogni ufficio del governo federale. Riconosciamo l’assoluta necessità di questo sviluppo. Eppure non dobbiamo fallire nel comprendere le sue gravi implicazioni. La nostra fatica, risorse e mezzi di sostentamento sono coinvolti; così è la struttura stessa della nostra società. Nei consigli di governo, dobbiamo guardarci dall’acquisizione di una influenza ingiustificata, visibile o invisibile, da parte del complesso militar-industriale. Il potenziale per l’ascesa disastrosa di un potere fuori luogo esiste e persisterà. Non dobbiamo mai lasciare che il peso di questa combinazione metta in pericolo le nostre libertà o i nostri processi democratici. Non dovremmo mai dare nulla per scontato. Solo una cittadinanza vigile e competente può costringere il corretto ingranamento del grande apparato industriale e militare di difesa con i nostri metodi e gli obiettivi pacifici, in modo che la sicurezza e la libertà possano prosperare insieme”.
    Gli avvisi di Eisenhower era centrati. Tuttavia, erano basati su “una cittadinanza vigile e competente”, che gli Stati Uniti non hanno. La popolazione americana è in gran parte stupida e si sta dirigendo, in tutto lo spettro ideologico da sinistra a destra, all’autodistruzione.
    I media di stampa e TV, che servono come propagandisti per il potere del complesso militar-industriale e le élite di Wall Street, si accertano che gli americani non abbiano nulla se non informazioni false ed orchestrate. Ogni famiglia e persona che accende la TV o si legge un giornale è programmata per vivere in una realtà falsa ed orchestrata che serve quei pochi che comprendono l’Apparato di governo.
    Trump ha sfidato questo apparato, senza rendersi conto che è più potente di un semplice Presidente degli Stati Uniti.
    Questo è quello che è successo: durante il secondo mandato di Obama, la Russia e il suo presidente sono stati demonizzati dal complesso militar-industriale e dai neoconservatori utilizzando i media presstitute. La demonizzazione ha facilitato la capacità dei media presstitutecontrollati, come il New York Times, il Washington Post, CNN, MSNBC ed il resto, di associare il contatto con la Russia e gli articoli che mettevano in discussione le tensioni orchestrate tra Stati Uniti e Russia, con attività sospette, forse anche tradimento. Trump e i suoi consiglieri erano troppo inesperti per rendersi conto che la conseguenza del licenziamento di Flynn è stata quella di validare questa associazione orchestrata della presidenza Trump con l‘intelligencerussa.
    Ora abbiamo le puttane dei media e le puttane della politica porre la domanda utilizzata per infangare il presidente Nixon e forzarne le dimissioni: “Che cosa sapeva il Presidente e quando lo sapeva?”. Trump sapeva che il generale Flynn ha parlato con l’ambasciatore russo settimane prima che Trump abbia detto che lo aveva fatto? Flynn ha fatto l’indicibile, parlare con un russo, perché Trump gli ha detto di farlo?I fornitori di false notizie — il New York Times, il Washington Post, CNN, MSNBC ed il resto dei bugiardi spregevoli, stanno usando insinuazioni irresponsabili per intrappolare il Presidente Trump in una rete di tradimento. Ecco il titolo del New York Times: “Gli assistenti della campagna di Trump hanno avuto contatti ripetuti con l’intelligence russa”. Quello a cui stiamo assistendo è una campagna da parte dello Stato Profondo che usa le sue puttane dei media per organizzare l’impeachment di Trump.
    Quelli al lavoro per ribaltare le elezioni presidenziali del 2016 sono così sicuri del loro successo che dichiarano pubblicamente la loro preferenza per un colpo di stato sulla democrazia. Il guerrafondaio neoconservatore sionista Bill Kristol ha espresso la sua preferenza per un colpo di stato contro il presidente democraticamente eletto Trump:

    Il liberale / progressista / di_sinistra è allineato con l’Uno Percento contro la “razzista, misogina, omofobica” classe operaia — i “deplorevoli” di Trump — che hanno eletto Trump. Anche il musicista disinformato Moby si è sentito in dovere di scrivere sciocchezze ignoranti su Facebook:
    “1 — il dossier russo su Trump è reale. 100% reale. lui è ricattato dal governo russo, non solo per essersi fatto pisciare addosso da prostitute russe, ma per cose molto più nefaste.
    2 — l’amministrazione Trump è in collusione con il governo russo, e lo è stata fin dal primo giorno”.
    ,,,
    Ora che Trump è stato contaminato con “associazioni con lo spionaggio russo,” i repubblicani idioti, secondo Bloomberg, si sono  “uniti alle chiamate dei Democratici per uno sguardo più approfondito sui contatti tra la squadra del Presidente Trump e gli agenti dello spionaggio russo [Mercoledì 15 Febbraio], che indica un crescente senso di pericolo politico all’interno del partito qualora emergessero nuovi rapporti su ampi contatti tra i due

    Naturalmente, non vi è alcuna prova di tali contatti, ma i fatti non sono parte della campagna per deporre Trump.
    Il licenziamento di Flynn da parte di Trump viene usato come vendetta dai suoi avversari con false accuse che il presidente degli Stati Uniti sia compromesso dai servizi segreti russi. Realizzando l’errore [del licenziamento — NdT], la Casa Bianca ha cercato di contrastarlo dicendo che Flynn è stato rifiutato perché Trump ha perso fiducia in lui, non perché abbia commesso qualcosa di illegale o abbia avuto collegamenti con i servizi segreti russi. Ma nessuno degli oppositori di Trump lo sta ad ascoltare. E la CIA continua a passare notizie false alle presstitute.
    Fin dall’inizio ho avvertito che Trump mancava dell’esperienza e delle conoscenze per scegliere un governo che gli stesse accanto e servisse la sua agenda. Trump ha ora licenziato l’unica persona su cui avrebbe potuto contare. La conclusione più ovvia è che Trump è carne morta.
    Lo sforzo del popolo americano di portare il governo nuovamente sotto il proprio controllo tramite Trump è stato sconfitto dallo Stato Profondo.
    Continua a guadagnare credibilità la tesi di Chris Hedges secondo la quale la rivoluzione è l’unico modo con cui gli americani possono rivendicare il proprio Paese.
    Le parole che hanno condannato Trump quando dichiarò guerra prima di aver riunito il proprio esercito:
    Non c’è nulla che l’establishment politico non farà e nessuna bugia che non dirà, per mantenere il proprio prestigio e potere a carico vostro. L’ establishment di Washington, e le grandi aziende finanziarie e dei media che lo finanziano, esiste per una sola ragione: per proteggersi ed arricchirsi. Questo è un crocevia della Storia della nostra civiltà che determinerà se Noi Il Popolo recupereremo il controllo sul nostro governo. L’establishment politico che sta tentando di tutto per fermarci, è lo stesso gruppo responsabile per i nostri trattati commerciali disastrosi, la massiccia immigrazione illegale e le politiche estere che hanno fatto sanguinare questo Paese fino a prosciugarlo. La classe politica ha portato alla distruzione delle nostre fabbriche e dei nostri posti di lavoro, che fuggono in Messico, Cina e altri Paesi in tutto il mondo. Si tratta di una struttura di potere globale che è responsabile per le decisioni economiche che hanno derubato la nostra classe operaia, spogliato il nostro Paese della sua ricchezza e messo quei soldi nelle tasche di un pugno di grandi aziende ed entità politiche“.
     

  9. robyuankenobi

      

    cesare cosa dice poi TRUMP. che  gli USA debbon restare fra i primi. ma a portarli fra i primi, son stati i suoi predecessori. L’arsenale c’è già, lui lo vuole mantenere. Ci pensi a USA   demilitarizzati? Ricordati sempre che…CHì si fa pecora il lupo se la mangia

  10. Cesare58

      

    Trump sta cominciando a sparare cazzate pesanti, speriamo sia solo propaganda….