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18.686 commenti

  1. robyuan

      

    meno male caro Donki… belfy polemizza , io discuto. Peraltro, su cosa sei daccordo con BELFY? sul fatto che non vi piace Salvini. ? detto fra noi non è che nemmeno io impazzisca per il capitano.. che dati i numeri dovrebbe essere almeno maggiore se non tenente colonnello. ma mi sembra un tantino pochino.Sentivo oggi RENZI che si raccomanda di non far cadere il governo perchè si rischia che salvini nomini lui il presidente della repubblica.Strano che il presidente che dovrebbe essere un arbitro imparziale .dopo aver eletto mattarella coi soli suoi voti.. sia così importante per quella parte. inoltre altra osservazione. stante gli attuali numeri eleggerebbero un presidente DI LORO GRADIMENTO  che non trova rispondenza nei voti del paese . il classico presidente di minoranza ma tanto utile alla sinistra. alla faccia della democrazia.La VOSTRA  democrazia

    Originariamente inviato da DonChi:


     

    …sono d’accordo con le cose scritte recentemente da BELFAGOR, specialmente la sua ‘polemica’ con roby. Approvo la sua proposta di segnalare qualche BUON LIBRO. Ecco il mio: Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge AMADO. Un libro che permette alla mente (e allo spirito) di respirare…

     

  2. DonChi

      

    …sono d’accordo con le cose scritte recentemente da BELFAGOR, specialmente la sua ‘polemica’ con roby.
    Approvo la sua proposta di segnalare qualche BUON LIBRO. Ecco il mio:
    Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge AMADO.
    Un libro che permette alla mente (e allo spirito) di respirare…

  3. peter pan

      

    Vedi? Vedi che avevo ragione io quando vedendoti dissi alla mia gentile consorte: sembra Asterix in latino….
    AhAhAhAhAh!!!!!
    Passo la mano, vedo che i libri gialli non vanno di moda… ma io leggo quelli, oltre che naturalmente i soliti romanzati del tipo I pilastri della terra, mondo senza fine, ecc. ecc.
    Roba damedioevo o  da terzo mondisti.
    Chiudo

    Originariamente inviato da robyuan: Scurati scrive benissimo e tratta ilDUCE in maniera corretta. A  me è sufficiente.pure io son per la meritocrazia ma le lamentele per i giovani che vanno all’estero è una lamentela di SINISTRA donde deriva la introduzione dello ius culturae .certo che ho fatto latino ai miei tempi era obbligatorio . per me utilissimo per lo studio del tedesco. Pensa che mi son letto il DE BELLO GALLICO  in latino. inoltre hofatto pure il chierichetto quando la messa era in latino. Ti saluto ascolto renzi sulla 7  non me lo posso perdere.
     

    Originariamente inviato da belfagor: Ti stupisco, forse, se ti dico che M di Scurati è uno dei migliori libri che ho letto? Ci ho messo 8 mesi, a finirlo, ma ne è valsa in tutto e per tutto la pena. È scritto tra l’altro benissimo, una cura della frase e dell’italiano rare, ai giorni nostri. Il tuo idolo in ogni caso si rivela per quello che l’agiografia dei tuoi accoliti non ammetterà mai: un uomo insicuro, depresso,  pieno di turbe mentali. Ovvio, tutti gli uomini forti lo sono. Per il resto, sulle tue chiose pseudo politiche e ormai ridotte a slogan per minus habens , ti dirò solo che lo ius culturae (ma lo ho studiato il latino o hai fatto ragioneria?) Implica che la cittadinanza si dà per merito, macché cisl o pd, di che cianci???  corso di studi e voti a scuola, hai presente. E se gli italiani giovani vogliono lasciare il nostro magnifico paese, peggio per loro, caro Roby, non ci meritano, vadano purr affan…. chi ha talento e carattere rimane.   

     

     

  4. robyuan

      

    Scurati scrive benissimo e tratta ilDUCE in maniera corretta. A  me è sufficiente.pure io son per la meritocrazia ma le lamentele per i giovani che vanno all’estero è una lamentela di SINISTRA donde deriva la introduzione dello ius culturae .certo che ho fatto latino ai miei tempi era obbligatorio . per me utilissimo per lo studio del tedesco. Pensa che mi son letto il DE BELLO GALLICO  in latino. inoltre hofatto pure il chierichetto quando la messa era in latino. Ti saluto ascolto renzi sulla 7  non me lo posso perdere.

    Originariamente inviato da belfagor: Ti stupisco, forse, se ti dico che M di Scurati è uno dei migliori libri che ho letto? Ci ho messo 8 mesi, a finirlo, ma ne è valsa in tutto e per tutto la pena. È scritto tra l’altro benissimo, una cura della frase e dell’italiano rare, ai giorni nostri. Il tuo idolo in ogni caso si rivela per quello che l’agiografia dei tuoi accoliti non ammetterà mai: un uomo insicuro, depresso,  pieno di turbe mentali. Ovvio, tutti gli uomini forti lo sono. Per il resto, sulle tue chiose pseudo politiche e ormai ridotte a slogan per minus habens , ti dirò solo che lo ius culturae (ma lo ho studiato il latino o hai fatto ragioneria?) Implica che la cittadinanza si dà per merito, macché cisl o pd, di che cianci???  corso di studi e voti a scuola, hai presente. E se gli italiani giovani vogliono lasciare il nostro magnifico paese, peggio per loro, caro Roby, non ci meritano, vadano purr affan…. chi ha talento e carattere rimane.   

     

  5. belfagor

      

    Ti stupisco, forse, se ti dico che M di Scurati è uno dei migliori libri che ho letto? Ci ho messo 8 mesi, a finirlo, ma ne è valsa in tutto e per tutto la pena. È scritto tra l’altro benissimo, una cura della frase e dell’italiano rare, ai giorni nostri. Il tuo idolo in ogni caso si rivela per quello che l’agiografia dei tuoi accoliti non ammetterà mai: un uomo insicuro, depresso,  pieno di turbe mentali. Ovvio, tutti gli uomini forti lo sono. Per il resto, sulle tue chiose pseudo politiche e ormai ridotte a slogan per minus habens , ti dirò solo che lo ius culturae (ma lo ho studiato il latino o hai fatto ragioneria?) Implica che la cittadinanza si dà per merito, macché cisl o pd, di che cianci???  corso di studi e voti a scuola, hai presente. E se gli italiani giovani vogliono lasciare il nostro magnifico paese, peggio per loro, caro Roby, non ci meritano, vadano purr affan…. chi ha talento e carattere rimane. 
     

  6. robyuan

      

    Caro belfy allora il libro appena finito è nientecocòdimeno che MUSSOLINI  di SCURATI. ho appena iniziato la Repubblichina di PANSA .riguardo allo ius culturae mi dici chì e come vien deciso? dalla CGIL, oppure da altri intellettuali par tuo o Donki? poi mi pare correttissimo mandar via i nostri giovani e accoglier quelli del BANGLA DASH . Riguardo alle tue battaglie anti qualcuno convertilealcosa. il fascismo non è nato per caso . il pendolo della storia sta voltando inesorabilmente a favore delle destre..persino in SVEZIA patria dell’ottima socialdemocrazia che ha fallitosommersa dalle GANGS latinoamericane o nordorientali e pure autoctone. la destra è diventata il primo partito . in spagna c’è VOX in francia Le pen i paesi est europa non ne parliamo. .comunque il fascismo non tornerà un Mussolini non esiste stai sereno. A  meno che chì non la pensa come te sia automaticamente un FASCIO. Roma era meglio col DUCE  o con i successori? Comunque fai benissimo a lottare per quello in cui credi PIU’ NEMICI PIU ONORE  e convinci pure l’amico Donki. A proposito ascolto uno delle sardine bolognesi.  Cazzata.. noi non facciamo politica,, ma manifestare CONTRO COSA è’ ? 

  7. belfagor

      

    caro roby, sono contento che l’idea dei libri ti piaccia, non è troppo complicato, basta che ce ne suggerisci uno che stai leggendo o hai appena letto, e il gioco è fatto. Ovviamente intendo libri NUOVI, saggi e non romanzi, non mi suggerire La Divina Commedia o Shakespeare, per fvaore, i classici ognuno ha i suoi. Per il resto sono in disaccordo su tutto quel che hai scritto. Non capisco come un uomo decente come te possa opporsi allo ius culturae. Bravi ragazzi che vengono da altri paesi e che compiono con intelligenza l’intero corso di studi, ma perchè non gli vuoi dare a 18 anni la cittadinanza italiana? Sei un negriero, un cerbero. Circa Zingaretti, ovvio che il PD deve spostarsi a sinistra. Sarebbe l’ora, dopo le devastazioni compiute dal berlusconiano Renzi. Ma sinistra vera, moderna, aggressiva, non quella dei partiti comunisti retro dell’800. Insomma: bisogna fare qualsiasi cosa per prepararci alla presa del potere della peggiore destra di sempre, per un motivo, voi al potere farete scatafasci e sarete arroganti, illiberali, ignoranti, governerete con la PANCIA e non con la TESTA come piace a noi. Stammi bene e buon giornata, egregio roby, vado al lavoro ma prima di cominciare la settimana volevo dirti che combatteremo, NON VI VOGLIAMO AL POTERE, voi fascisti!  

  8. peter pan

      

    Buon inizio di settimana a tutti!
    Caro robyuan, come non essere d’accordo con te…. ieri sera ero serenamente accucciato sulla poltrona per vecchi di cui mi sono dotato (veramente è stata mia moglie a regalarmela… con i miei soldi) quando il mio dormiveglia è stato scosso dall’affermazione di Montalbano (è lui o non è lui, meno male che non è lui): volli, sempre volli, fortissimamente volli   lo jus soli!!! Ma questo è scemo, veramente! Un’affermazione del genere, detta poi in un contesto dove poteva risparmiarsela visto che non sarà certo con il 5s che ci riuscirà, gli costerà minimo un bel 5/10% di voti. Matteuccio ne approfitterà immediatamente! Quale? E che importanza ha, tanto se possono posttergarlo uno vale l’altro!!! (Bella questa!).
    Secondo me, se mangiano il panettone è perchè obtorto collo non si perdono le poltrone che poi non ci saranno più (e anche gli appartamenti di rappresentanza in centro a Roma!!!) ma arriveranno ad una bella scissione in casa 5S, con la Lezzi che si darà alla miticoltura assieme ai 20.000 dell’Arcelor e indotto relativo…
    Brutta fine, ma c’è anche chi sta peggio e la lista delle Società in crisi si allunga, si allunga…
    Io speriamo che me la cavo…. 

  9. robyuan

      

    Questa mattina mi son svegliato o belli ciao ciao ciao e ho risentito le idiozie di zingaretti alla tv. beninteso il PD  vuol ritornare a sinistra,, per conto mio non si era mai mosso. e, udite udite vuol imporre lo ius ..sole.. ed il ..ius culturae.. che con ilva alitalia e circa 150 industrie che chiudono è un importantissimo  problema. tanto che persino di maio che ne trarrebbe vantaggio .sic.. ha detto che è sconcertante.. io invece che lo ius culturae ..ovviamente, non lo prenderò mai dico che ..mi pare na strunzata,, Il pd è alla frutta e pure BONACCINI  che tutto sommato ha governato bene ha ribadito ai vertici…meno vi fate vedere a bologna meglio è… Sui libri mi riservo di scrivere anche perchè ne leggo tanti ma, direbbe peter, ne capisco pochi, Rimane comunque una buona idea. Così oltre che pagare la gente per star sul divano li riforniamo pure di libri. vedrete che i prossimi barconi saran piene di donne incinta. Cari amici turatevi magari il naso ma votate a destra..leggera o pesante che sia..

  10. peter pan

      

    Buona idea belfagor, non so quanto successo potrà avere, comunque posso segnalare che recentemente mi sono imbattuto in un buon scrittore di gialli, Brian Freeman. Una volta iniziato un libro è difficile staccarsene. Mia moglie mi surclassa, almeno tre libri a uno…
    Ora vado a nanna, ci risentiamo. 

    Originariamente inviato da belfagor: carissimi, prima di cominciare, riconosciamo i nostri peccati. E così sia. Vi lancio una proposta. Ricordo che anni fa, nelle pagine del forum del vecchio sito da cui alcuni di noi senior provengono…. c’era una rubrica che un utente aveva intitolato “Le buone letture”. Ognuno segnalava i libri che stava leggendo. Siccome a leggere libri siamo rimasti in pochi, intendo che siamo una minoranza assoluta tra gli italiani medi, vi va di riprovarci qui? buona serata a tutti.   

     

  11. belfagor

      

    sono andato un po’ indietro con i post (ero in viaggio negli ultimi giorni), non riesco a mettermi in pari con le vostre recenti interessanti discussioni, volevo solo dire due cose al volo: ben ritrovato a Elmoamf, e un abbraccio all’amico Nakatomy per la scomparsa del papà. Ciao

  12. belfagor

      

    carissimi, prima di cominciare, riconosciamo i nostri peccati. E così sia. Vi lancio una proposta. Ricordo che anni fa, nelle pagine del forum del vecchio sito da cui alcuni di noi senior provengono…. c’era una rubrica che un utente aveva intitolato “Le buone letture”. Ognuno segnalava i libri che stava leggendo. Siccome a leggere libri siamo rimasti in pochi, intendo che siamo una minoranza assoluta tra gli italiani medi, vi va di riprovarci qui? buona serata a tutti.   

  13. Normal vero.

      

    Grande NaKa… sempre un piacere leggerti.
    Prova a spiegargliela tu sta storia del contante, io son anni che ci provo.
    Il contante è una delle conquiste maggiori dell’ingegno umano, per’altro partorita centinaia …  migliaia di anni fa’. Probabilmente è l’ultima conquista che evoca libertà ancora in essere.
    Adesso la faccenda sembra compromessa. In questi tempi di lotta tremenda alla redistribuzione … fan passare l’idea che abolire il contante sia affare vitale per la lotta al sommerso e alle mafie… e al contrabbando.
    Poi si viene a scoprire che le guerre son fatte con armi costruite da stati evoluti, che dipendenti di interi ospedali sono accusati di favoritismi e assenteismo… migliaia di dipendenti pubblici pure… che le mafie son parte integrata nei governi che dovrebbero sconfiggerle.
    Ma questi vogliono abolire il contante.
    E allora che lo facciano. che lo rendano illegale.
    La nuova sfida per le persone non è il come rendersi adatti e consapevolmente evoluti nell’uso della nuova truffa proposta… la sfida sta tutta nel rendersi autosufficenti e non dipendenti da un sistema che oramai ha come priorità accentrare tutte le ricchezze disponibili sotto il proprio controllo… avendole oramai bruciate quasi tutte.
     

  14. Nakatomy

      

    Buon giorno a tutti ,  ieri Poste Italia mi ha fatto impazzire  
    Non si poteva fare nessuna operazione , da non credere 
    In Italia con la scusa della guerra al contante… 
    (Solo in questi casi di “crac del sistema” ,  capisci che senza contanti siamo tutti fregati ) 
    Altro che money di plastica…
     
    Disservizi Poste Italiane  15 novembre: sito ed app down, impossibile effettuare operazioni
    Utenti infuriati, sito online e app di Poste Italiane non funzionano: non si possono effettuare bonifici, niente ricariche
    Poste
    Da stamattina sono tantissime le segnalazioni sia su portali come DownDetector sia sulla pagina Facebook di Poste Italiane di chi non riesce ad effettuare nessuna operazione, nemmeno pagamenti online o una semplice ricarica Postepay. Il problema è che non si riesce ad accedere al proprio profilo personale in quanto quando si prova a farlo compaiono messaggi di errore del tipo “500” o “GC01”.
    Ma che significa?
    L’errore 500 potrebbe essere quello che viene mostrato dai server quando essi sono sovraccarichi o c’è un errore di configurazione. La seccatura, quindi, riguarderebbe i server.
     
     

  15. Normal vero.

      

    Porcomondo lo dico e lo ripeto un’altra volta :
    ” Abbiamo visto cose noi Italiani… che voialtri umani neanche immaginate… “

  16. Normal vero.

      

    Bene bene bene… secondo me vi siete tutti rincitrulliti, vi siete fatti scappare questa chicca assoluta.
    Ierisera mi guardavo striscia e se la guardate anche voi sapete che ad un certo punto passa un minuto di pubblicità; ebbene sono stato colto da un vero e proprio stioppone che mi ha aperto e poi subito dopo richiuso il cuore: E’ apparso in uno spot addirittura addirittura… il PRINCIPE EMANUELE … che in poche ma mirate parole affermava in sintesi che s’è rotto le balle e ora torna lui a sistemare tutto. Neanche era è presa per i fondelli, un’altra trovata della stupenda trasmissione… è tutto vero.
    Che dire… mi son sentito come quando a bordo di un’aereoplano finisce la benzina e tutte le certezze svaniscono. Neanche ho capito se la cosa mi fa’ piacere oppure no tanto son rimasto spiazzato da questa cosa.
    Bravo Emanuele… ci mancavi anche te in mezzo a questo marasma incomprensibile, ci mancavi proprio. Ora è tutto più chiaro.
    Ma io non lo so’, per conto mio le polveri sottili che respiriamo son piene di grappa…
     

  17. peter pan

      

    Don.Chi, dici tu: saranno peni di segugio…. è vero ma avendo lavorato per moltissimi anni con gli americani posso assicurarti che il pieno di profitti per chi ha investito è tale che permetterà di supplire a chi non ne ha tratto beneficio…. moltissimi dei quali non vanno nemmeno a votare.
    Bene e con questo vi saluto e vi auguro un buon fine settimana.
    Mi spiace non aver più avuto occasione di salutare ancora Nakatomy ma spero di rileggerlo presto.
     

    Originariamente inviato da DonChi:


     

    TRUMP SOTTO IMPEACHMENT: COSA PUO’ SUCCEDERE AI MERCATI? Dunque, in questi giorni l’America è entrata nella fase più calda della sua storia recente. Il Presidente più invasivo, decisionista, autocrate e autoreferenziale dei nostri tempi è sotto giudizio nientemeno per aver violato la costituzione e messo in pericolo gli interessi globali della nazione. Detto che il più che questo presidente poteva fare per l’economia, l’ha fatto, possiamo aspettarci solo qualche colpo di testa, come quelli ai quali ci ha già abituato. Powell, il governatore della FED in questi giorni ha lasciato intendere che i tassi rimarranno fermi almeno fino a metà del 2020. Quindi da questa parte, oltre ciò che è già in campo, non ci saranno misure aggiuntive. Sappiamo che l’economia è in rallentamento, ma non molto decisamente, e che le trimestrali sugli utili uscite finora sono migliori delle aspettative. E questi sono certamente aspetti positivi per la congiuntura USA. E infatti, con questo quadro complessivo, le borse, tutte le borse, si avviano ai loro massimi livelli. Tutte, tranne la nostra, distante ancora il 60% dai massimi storici. La cosa sorprendente però è questa: Trump vinse le elezioni CONTRO Wall Street. A suo dire gonfiata e in bolla proprio a causa dei democratici che la fecero salire solo a fini elettorali. Quando lo disse durante la campagna del 2016, S&P500 era a 1800. Ora Trump, con lo stesso indice oltre 3000 punti, conta proprio su Wall Street per vincere di nuovo. Ma ciò che stupisce ancor più, è la memoria corta (interessata) del mondo finanziario. Che a quel tempo, all’unanimità, prevedeva gravi conseguenze se Trump fosse stato eletto, e poi… Come si può leggere da più parti, adesso WS pensa l’opposto: se Trump non fosse rieletto, ci sarebbero gravi conseguenze negative. Chi ha letto l’ultima interessante intervista di TAMBURI, uno dei massimi esperti di finanza nostrano, sa che il banchiere prevede forti ribassi se l’attuali presidente perdesse le elezioni. Vedete voi, che qualità previsionale, e quale coerenza esistono nel campo finanziario… Dunque, è certo che Trump, eleggendosi a paladino del popolo contro gli avidi “speculatori” di Wall Street, vinse le elezioni col voto determinante dei ‘blue collars’, la working class americana. Ma è altrettanto certo che invece poi, Trump ha fatto una politica fiscale del tutto opposta, favorendo principalmente Wall Street. Non è detto, ma se i lavoratori e il popolo, che non hanno certamente goduto dei benefici di Wall Street, lo hanno capito…

     

  18. DonChi

      

    TRUMP SOTTO IMPEACHMENT: COSA PUO’ SUCCEDERE AI MERCATI?
    Dunque, in questi giorni l’America è entrata nella fase più calda della sua storia recente. Il Presidente più invasivo, decisionista, autocrate e autoreferenziale dei nostri tempi è sotto giudizio nientemeno per aver violato la costituzione e messo in pericolo gli interessi globali della nazione.
    Detto che il più che questo presidente poteva fare per l’economia, l’ha fatto, possiamo aspettarci solo qualche colpo di testa, come quelli ai quali ci ha già abituato.
    Powell, il governatore della FED in questi giorni ha lasciato intendere che i tassi rimarranno fermi almeno fino a metà del 2020. Quindi da questa parte, oltre ciò che è già in campo, non ci saranno misure aggiuntive. Sappiamo che l’economia è in rallentamento, ma non molto decisamente, e che le trimestrali sugli utili uscite finora sono migliori delle aspettative. E questi sono certamente aspetti positivi per la congiuntura USA. E infatti, con questo quadro complessivo, le borse, tutte le borse, si avviano ai loro massimi livelli. Tutte, tranne la nostra, distante ancora il 60% dai massimi storici.
    La cosa sorprendente però è questa: Trump vinse le elezioni CONTRO Wall Street. A suo dire gonfiata e in bolla proprio a causa dei democratici che la fecero salire solo a fini elettorali. Quando lo disse durante la campagna del 2016, S&P500 era a 1800. Ora Trump, con lo stesso indice oltre 3000 punti, conta proprio su Wall Street per vincere di nuovo.
    Ma ciò che stupisce ancor più, è la memoria corta (interessata) del mondo finanziario. Che a quel tempo, all’unanimità, prevedeva gravi conseguenze se Trump fosse stato eletto, e poi…
    Come si può leggere da più parti, adesso WS pensa l’opposto: se Trump non fosse rieletto, ci sarebbero gravi conseguenze negative. Chi ha letto l’ultima interessante intervista di TAMBURI, uno dei massimi esperti di finanza nostrano, sa che il banchiere prevede forti ribassi se l’attuali presidente perdesse le elezioni. Vedete voi, che qualità previsionale, e quale coerenza esistono nel campo finanziario…
    Dunque, è certo che Trump, eleggendosi a paladino del popolo contro gli avidi “speculatori” di Wall Street, vinse le elezioni col voto determinante dei ‘blue collars’, la working class americana. Ma è altrettanto certo che invece poi, Trump ha fatto una politica fiscale del tutto opposta, favorendo principalmente Wall Street.
    Non è detto, ma se i lavoratori e il popolo, che non hanno certamente goduto dei benefici di Wall Street, lo hanno capito…

  19. peter pan

      

    Don.Chi, come, forse, avrai letto nel mio precedente commento, robyuan ed io siamo già in crociera da venerdì! I tuoi suggerimenti su dove passare la vecchiaia non ci colgono impreparati. Non fiori ma opere di bene.
    Buona serata.

    Originariamente inviato da DonChi:


     

    PURTROPPO. NON SEMPRE… L’autogol di Salvini a ferragosto era di quelli che non si potevano ignorare. E abbiamo visto come sono andate le cose. Ora però il quadro governativo si è fatto chiaro. Coi 5S c’è solo da rischiare. Non hanno nessun senso dello stato, nessuna preparazione, sono divisi e irresponsabili e se perfino una LEZZI può fare tanto danno, come nel caso ILVA. Aggiungasi poi che Renzi si è rivelato a tutto tondo il vero sfasciacarrozze italiano. Uno che è stato per anni a capo sel PD e del governo, che oggi si comporta così, non è solo un irresponsabile, ma uno che si crede inarrivabile: modelli che spesso rasentano la cialtroneria! La dico a questo modo. Se si continua così, non si arriva alla Befana. E quello che si voleva evitare diventerà un’autostrada per Salvini. E succederà proprio questo: Un passaggio davvero inevitabile. IL M5stelle ha preparato la strada a una destra estrema che trae il suo consenso dall’odio e dalla divisione. Alle prossime elezioni, – a breve o poco oltre – i 5 stelle saranno rasi al suolo, e la loro insussistenza politica verrà finalmente chiarita e dichiarata. Il paese sarà costretto al passaggio governativo di una destra velleitaria e per molti versi antagonista di sistema, non solo sovranista, ma addirittura separatista economicamente dall’Europa e dal resto del mondo. Faranno danni, importanti e profondi, se durano, dopo che il PD, così’ diviso, e privo di identità, rischierà di seguire Di Maio e la sua truppa… Non ci resta che confidare nello stellone… Americano… Perchè se nel frattempo crollerà malamente il papà della specie, Donald TRUMP, forse anche da noi… Altrimenti la vedo proprio dura, al limite dell’emigrazione in qualche paese caldo per passarci tranquillamente la vecchiaia…

     

  20. robyuan

      

    analisi perfetta ma poca fiducia nella destra. vedi dove governa realizza cose egregie.. veneto friuli liguria piemonte per cui starei tranquillo  la destra è molto più vicina alle esigenze del popolo e dei lavoratori di quanto non lo sia la cosidetta sinistra ormai imborghesita e pantofolaia in politica estera siamo per il recupero della russia all’0ccidente ..e chì ci batterebbe? materie prime russe e tecnologia occidentale, visto anche che gli USA non reggon più il ruolo di gendarme del mondo. in europa le destre avanzano ovunque rispettando il gioco elettorale. le marce su roma son finite e ne abbiam da tempo preso atto. cosa che non ha ancora fatto la sinistra. come dice VIOLANTE il comunismo è caduto ma i comunisti ancora non lo sanno. per l’interno elezioni per repubblica presidenziale . lotta all’emigrazione clandestina ma piani di sviluppo per i paesi di provenienza. lotta SPIETATA alla mafia..modello prefetto MORI.. lotta all’evasione ma contemporanea riduzione delle tasse. riforma della giustizia con separazione delle carriere . tempi certi OBBLIGATORI per le sentenze . responsabilità personale per colpa o dolo. instaurazioe della partecipazione dei dipendenti all’azionariato aziendale con distribuzione gratuita sotto forma di azioni degli utili aziendali in misura del 50 per cento.individuazione di settori strategici con partecipazioe MINORITARIA dello stato.  Capitalismo sociale incentivato.  politica della famiglia .. assegni ai nascituri, asili gratuiti, Ma mi fermo ormai vado a cena. Dimenticavo se vuoi andare all’estero ti consiglio madeira  300 gg all’anno Garantiti DI SOLE . COSTO DELLA VITA di tipo portoghese. tassazione ridottissima . c’è un piccolo SACRIFICIO devi starci almeno 6 mesi all’anno . mu
     

    Originariamente inviato da DonChi:


     

    PURTROPPO. NON SEMPRE… L’autogol di Salvini a ferragosto era di quelli che non si potevano ignorare. E abbiamo visto come sono andate le cose. Ora però il quadro governativo si è fatto chiaro. Coi 5S c’è solo da rischiare. Non hanno nessun senso dello stato, nessuna preparazione, sono divisi e irresponsabili e se perfino una LEZZI può fare tanto danno, come nel caso ILVA. Aggiungasi poi che Renzi si è rivelato a tutto tondo il vero sfasciacarrozze italiano. Uno che è stato per anni a capo sel PD e del governo, che oggi si comporta così, non è solo un irresponsabile, ma uno che si crede inarrivabile: modelli che spesso rasentano la cialtroneria! La dico a questo modo. Se si continua così, non si arriva alla Befana. E quello che si voleva evitare diventerà un’autostrada per Salvini. E succederà proprio questo: Un passaggio davvero inevitabile. IL M5stelle ha preparato la strada a una destra estrema che trae il suo consenso dall’odio e dalla divisione. Alle prossime elezioni, – a breve o poco oltre – i 5 stelle saranno rasi al suolo, e la loro insussistenza politica verrà finalmente chiarita e dichiarata. Il paese sarà costretto al passaggio governativo di una destra velleitaria e per molti versi antagonista di sistema, non solo sovranista, ma addirittura separatista economicamente dall’Europa e dal resto del mondo. Faranno danni, importanti e profondi, se durano, dopo che il PD, così’ diviso, e privo di identità, rischierà di seguire Di Maio e la sua truppa… Non ci resta che confidare nello stellone… Americano… Perchè se nel frattempo crollerà malamente il papà della specie, Donald TRUMP, forse anche da noi… Altrimenti la vedo proprio dura, al limite dell’emigrazione in qualche paese caldo per passarci tranquillamente la vecchiaia…

     

  21. DonChi

      

    PURTROPPO. NON SEMPRE…
    L’autogol di Salvini a ferragosto era di quelli che non si potevano ignorare. E abbiamo visto come sono andate le cose. Ora però il quadro governativo si è fatto chiaro. Coi 5S c’è solo da rischiare. Non hanno nessun senso dello stato, nessuna preparazione, sono divisi e irresponsabili e se perfino una LEZZI può fare tanto danno, come nel caso ILVA.
    Aggiungasi poi che Renzi si è rivelato a tutto tondo il vero sfasciacarrozze italiano. Uno che è stato per anni a capo sel PD e del governo, che oggi si comporta così, non è solo un irresponsabile, ma uno che si crede inarrivabile: modelli che spesso rasentano la cialtroneria!
    La dico a questo modo. Se si continua così, non si arriva alla Befana. E quello che si voleva evitare diventerà un’autostrada per Salvini. E succederà proprio questo: Un passaggio davvero inevitabile. IL M5stelle ha preparato la strada a una destra estrema che trae il suo consenso dall’odio e dalla divisione. Alle prossime elezioni, – a breve o poco oltre – i 5 stelle saranno rasi al suolo, e la loro insussistenza politica verrà finalmente chiarita e dichiarata. Il paese sarà costretto al passaggio governativo di una destra velleitaria e per molti versi antagonista di sistema, non solo sovranista, ma addirittura separatista economicamente dall’Europa e dal resto del mondo.
    Faranno danni, importanti e profondi, se durano, dopo che il PD, così’ diviso, e privo di identità, rischierà di seguire Di Maio e la sua truppa… Non ci resta che confidare nello stellone… Americano… Perchè se nel frattempo crollerà malamente il papà della specie, Donald TRUMP, forse anche da noi…
    Altrimenti la vedo proprio dura, al limite dell’emigrazione in qualche paese caldo per passarci tranquillamente la vecchiaia…

  22. peter pan

      

    Ciao robyuan, sono già andato avanti…. posto magnifico, crociere ogni giorno, cibo ottimo, trasferimenti fra nuvole e nuvole gratis, mi hanno detto di dirti che venerdì mangiamo insieme, tavolo 47!
    Toccatina d’obbligo….
    Politicamente parlando che ne pensi? Mangeranno il panettone?
    Io dico di no!

  23. robyuan

      

    Caro peter detto il ..lemming della brianza.. ti dico vai avanti tu che poi mi dici se è il caso di raggiungerti.

  24. peter pan

      

    Normal Andrea, mi hai convinto. Onde dare una mano a far diminuire il numero invero enorme della razza umana su questa terra martoriata ti confermo che presto toglierò il disturbo. La mia piccola particina di benessere che mi tocca di diritto o di rovescio OK, il resto, il surplus, basta che non lo danno a Mobutu o a qualche foreign figther che si è finto pentito e viene magari accolto con tutti gli onori sul nostro patrio suolo. 
    Amen e…. buona notte 

    Originariamente inviato da Normal vero.:   Proposto indove sapete voi… se avete voglia di fermarvi un mamento e riflettere… AndreaB. Questa è una notizia che fa riflettere, ci fa fermare un attimo questa notizia… ci fa male.Se presa ed estratatta da qualunque contesto non ha nemmeno bisogno di alcuna riflessione, è sufficente a se stessa;  se invece si mantiene nel contesto del nostro vivere… la faccenda cambia.Sono due le considerazioni che immediatamente ci assalgono dirante la lettura e la presa di conoscienza di questa realtà, la prima è : lo vedete quanto è difficile, grave, quanto è sbagliato ed egoista negare alle persone il diritto di spostarsi, di migrare… di fuggire da queste realtà… perchè è da queste realtà che vogliono fuggire, mica crederete che siano mossi da altri motivi. Lo capite quanto sono criminali i muri che vogliamo costruire. Lo capito quanto è sbagliato negare ad un genitore il diritto di ricercare un futuro diverso per i propri figli ? Perchè di questo stiamo parlando. Mica crederete che sta gente parta per campare alle nostre spalle rubarci il lavoro o invaderci per motivi religiosi. Siamo seri.Si, sicuramente esistono anche di questi elementi… uno su mille probabilmente, ma per trovare certe menti deviate mica bisogna cercarle per forza tra i migranti… ce ne sono più che a sufficenza anche tra quelli che non hanno nessun motivone o intenzione di migrare. L’essere idioti non è una prerogativa dei migranti è una prerogativa della razza umana.Il diritto alla ricerca della felicità, il diritto a difendersi e a difendere la famiglia, i propri figli… invece, è un diritto che spetta a tutti gli abitanti della terra dal momento stesso della nascita … ed addirittura anche un poco prima della nascita.Esiste una soluzione a questo stato di cose… esiste. Non lo affronteremo adesso ma con l’aiuto del tempo.Una redistribuzione di ricchezze a livello globale, un controllo del numero della popolazione mondiale… terribile a dirsi ma per mali gravissimi necessitano cure altrettanto aggressive. Un governo globale che affronti problemi globali in maniera globale . Passiamo in due parole alla seconda cosa che istintivamente ci viene in mente nel leggere la notizia, di carne al fuoco ne abbiamo messa molta e si sta facendo tardi:Molte obbiezioni mi vengono mosse ogni qualvolta io propongo la tesi del numero della popolazione che deve diminuire drasticamente, le obbiezioni più frequenti sono: le risorse ci sono, vedi quanto spreco alimentare e rifiuti alimentari generiamo dalle nostre parti. Lo spazio esiste, vedi quanti kilometri disabitati ci sono… basta, effettivamente mi son state mosse solo queste due critiche anche se frequentemente.Ma se andate a vedere quanto inquinamento l’attuale numero della popolazione riesce a generare, se andiamo a vedere quanta disoccupazione esiste nel mondo e non soltanto nelle aree fortunate del pianeta ma anche in quelle disgraziate, e andrà sempre peggio con lo sviluppo delle intelligenze artificiali … se andate a vedervi il numero delle persone che non riusciamo a sostenere e lasciamo morire di fame o di sete… se leggiamo la notizia e prendiamo conoscienza che non riusciamo nemmeno a vaccinare i nostri bambini per malattie tanto comuni ed elementari… Se andate un attimino ad informarvi e considerate quali schifezze ci fanno mangiare e bere pur di farci sopravvivere e darci l’illusione che si può fare, che si può ancora crescere. Se andate a vedervi quante pasticche, quante droghe stiamo ingurgitando pur di non pensarci ed eliminare i malesseri che questo stato di cose ci crea. Ci pensate ? Non siamo in grado nemmeno di vaccinare i nostri bambini per le malattie più elementari… però ci viene ordinato di continuare a crescere.Io dico che è arrivato il momento di fermarci, la nostra idiozia è cresciuta anche troppo, è ora di iniziare a farla calare…” Andrea Bianchini. “” Nel 2018 sono stati oltre 800mila i bimbi con meno di 5 anni morti nel mondo per polmonite: uno ogni 38 secondi. La maggior parte di loro aveva meno di due anni, e circa 153.000 bambini sono morti nel primo mese di vita. Ecco perché l’Unicef e altre organizzazioni (IsgGlobal, Gavi, Save the Children, Every Breath Counts, Unitaid) hanno lanciato un appello oggi, per la Giornata mondiale contro la polmonite, per avviare un’azione globale. “Ogni giorno, circa 2.200 bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di polmonite, una malattia curabile e quasi sempre prevenibile”, ha detto Henrietta Fore, direttore generale dell’Unicef. Un maggior numero di bambini sotto i 5 anni è morto a causa di polmonite nel 2018 rispetto a qualsiasi altra malattia: 437.000 bambini sotto i 5 anni sono morti per diarrea e 272.000 per malaria. Oltre la metà delle morti di bambini a causa di polmonite è avvenuta in soli 5 paesi: Nigeria (162.000), India (127.000), Pakistan (58.000), Repubblica Democratica del Congo (40.000) ed Etiopia (32.000). Sempre nel 2018, 71 milioni di bambini non hanno ricevuto le tre dosi raccomandate di Pcv (vaccino pneumococcico coniugato), esponendoli a un rischio maggiore di contrarre la malattia. A livello globale, il 32% dei bambini con sospetta polmonite non viene portato nelle strutture sanitarie. Oggi solo il 3% delle spese attuali per le ricerche per le malattie infettive a livello globale è destinata alla polmonite, nonostante la malattia causi il 15% delle morti nei bambini sotto i 5 anni. Le sei organizzazioni chiedono alle nazioni di attuare strategie per il controllo della malattia. A gennaio ospiteranno i leader mondiali al Global forum sulla polmonite nei bambini che si terrà in Spagna insieme alle fondazioni “la Caixa” e Bill and Melinda Gates e Usaid. ” http://WWW.ansa.it

     

  25. Normal vero.

      

     
    Proposto indove sapete voi… se avete voglia di fermarvi un mamento e riflettere… AndreaB.
    Questa è una notizia che fa riflettere, ci fa fermare un attimo questa notizia… ci fa male.Se presa ed estratatta da qualunque contesto non ha nemmeno bisogno di alcuna riflessione, è sufficente a se stessa;  se invece si mantiene nel contesto del nostro vivere… la faccenda cambia.Sono due le considerazioni che immediatamente ci assalgono dirante la lettura e la presa di conoscienza di questa realtà, la prima è : lo vedete quanto è difficile, grave, quanto è sbagliato ed egoista negare alle persone il diritto di spostarsi, di migrare… di fuggire da queste realtà… perchè è da queste realtà che vogliono fuggire, mica crederete che siano mossi da altri motivi. Lo capite quanto sono criminali i muri che vogliamo costruire. Lo capito quanto è sbagliato negare ad un genitore il diritto di ricercare un futuro diverso per i propri figli ? Perchè di questo stiamo parlando. Mica crederete che sta gente parta per campare alle nostre spalle rubarci il lavoro o invaderci per motivi religiosi. Siamo seri.Si, sicuramente esistono anche di questi elementi… uno su mille probabilmente, ma per trovare certe menti deviate mica bisogna cercarle per forza tra i migranti… ce ne sono più che a sufficenza anche tra quelli che non hanno nessun motivone o intenzione di migrare. L’essere idioti non è una prerogativa dei migranti è una prerogativa della razza umana.Il diritto alla ricerca della felicità, il diritto a difendersi e a difendere la famiglia, i propri figli… invece, è un diritto che spetta a tutti gli abitanti della terra dal momento stesso della nascita … ed addirittura anche un poco prima della nascita.Esiste una soluzione a questo stato di cose… esiste. Non lo affronteremo adesso ma con l’aiuto del tempo.Una redistribuzione di ricchezze a livello globale, un controllo del numero della popolazione mondiale… terribile a dirsi ma per mali gravissimi necessitano cure altrettanto aggressive. Un governo globale che affronti problemi globali in maniera globale . Passiamo in due parole alla seconda cosa che istintivamente ci viene in mente nel leggere la notizia, di carne al fuoco ne abbiamo messa molta e si sta facendo tardi:Molte obbiezioni mi vengono mosse ogni qualvolta io propongo la tesi del numero della popolazione che deve diminuire drasticamente, le obbiezioni più frequenti sono: le risorse ci sono, vedi quanto spreco alimentare e rifiuti alimentari generiamo dalle nostre parti. Lo spazio esiste, vedi quanti kilometri disabitati ci sono… basta, effettivamente mi son state mosse solo queste due critiche anche se frequentemente.Ma se andate a vedere quanto inquinamento l’attuale numero della popolazione riesce a generare, se andiamo a vedere quanta disoccupazione esiste nel mondo e non soltanto nelle aree fortunate del pianeta ma anche in quelle disgraziate, e andrà sempre peggio con lo sviluppo delle intelligenze artificiali … se andate a vedervi il numero delle persone che non riusciamo a sostenere e lasciamo morire di fame o di sete… se leggiamo la notizia e prendiamo conoscienza che non riusciamo nemmeno a vaccinare i nostri bambini per malattie tanto comuni ed elementari… Se andate un attimino ad informarvi e considerate quali schifezze ci fanno mangiare e bere pur di farci sopravvivere e darci l’illusione che si può fare, che si può ancora crescere. Se andate a vedervi quante pasticche, quante droghe stiamo ingurgitando pur di non pensarci ed eliminare i malesseri che questo stato di cose ci crea. Ci pensate ? Non siamo in grado nemmeno di vaccinare i nostri bambini per le malattie più elementari… però ci viene ordinato di continuare a crescere.Io dico che è arrivato il momento di fermarci, la nostra idiozia è cresciuta anche troppo, è ora di iniziare a farla calare…” Andrea Bianchini. “” Nel 2018 sono stati oltre 800mila i bimbi con meno di 5 anni morti nel mondo per polmonite: uno ogni 38 secondi. La maggior parte di loro aveva meno di due anni, e circa 153.000 bambini sono morti nel primo mese di vita. Ecco perché l’Unicef e altre organizzazioni (IsgGlobal, Gavi, Save the Children, Every Breath Counts, Unitaid) hanno lanciato un appello oggi, per la Giornata mondiale contro la polmonite, per avviare un’azione globale. “Ogni giorno, circa 2.200 bambini sotto i 5 anni muoiono a causa di polmonite, una malattia curabile e quasi sempre prevenibile”, ha detto Henrietta Fore, direttore generale dell’Unicef. Un maggior numero di bambini sotto i 5 anni è morto a causa di polmonite nel 2018 rispetto a qualsiasi altra malattia: 437.000 bambini sotto i 5 anni sono morti per diarrea e 272.000 per malaria. Oltre la metà delle morti di bambini a causa di polmonite è avvenuta in soli 5 paesi: Nigeria (162.000), India (127.000), Pakistan (58.000), Repubblica Democratica del Congo (40.000) ed Etiopia (32.000). Sempre nel 2018, 71 milioni di bambini non hanno ricevuto le tre dosi raccomandate di Pcv (vaccino pneumococcico coniugato), esponendoli a un rischio maggiore di contrarre la malattia. A livello globale, il 32% dei bambini con sospetta polmonite non viene portato nelle strutture sanitarie. Oggi solo il 3% delle spese attuali per le ricerche per le malattie infettive a livello globale è destinata alla polmonite, nonostante la malattia causi il 15% delle morti nei bambini sotto i 5 anni. Le sei organizzazioni chiedono alle nazioni di attuare strategie per il controllo della malattia. A gennaio ospiteranno i leader mondiali al Global forum sulla polmonite nei bambini che si terrà in Spagna insieme alle fondazioni “la Caixa” e Bill and Melinda Gates e Usaid. ”
    http://WWW.ansa.it

  26. peter pan

      

    Buona serata a tutti.
    Sono affascinato dal vostro sapere, miei dotti amici de plume, leggo con piacere i vostri commenti ma…. è storia. A me piace tanto la storia, lo dicevo proprio ieri ad un mio nipotino che prende regolarmente 4, a volte 5. Studia bestiolina, ma lui è più affascinato dal telefonino che dai libri. Gioventù moderna…
    Però è storia… io, se ce la faccio ormai, leggo i giornali (Corriere) e ascolto i telegiornali per rimanere informato, nulla più, per cui scusatemi se la mia partecipazione è limitata.
    Un cordiale saluto a Elmoamf che ha voluto riraggiungerci e spero continui ad allietarci con le sue dotte dissertazioni e un abbraccio a Don.Chi di cui attendo la prossima fatica letteraria…. Ho scritto anch’io recentemente un libretto sulla mia vita, da consegnare ai miei nipoti perchè si ricordino di chi era il nonno. Ho chiesto a qualcuno di loro se l’avevano letto: uno mi ha risposto che non lo trova più, un altro che ha iniziato a leggerlo…. dopo 7 mesi.
    Non l’ho più chiesto agli altri, ci rimarrei molto male, per cui è meglio vivere nell’ignoranza.
    La borsa continua a salire…. e poi mi dite che l’Italia è in crisi… tutti comprano BTP italiani, così, tanto per mungere la vacca finchè ci sarà ancora un briciolo di latte… poi si vedrà. A chi il cerino in mano? Purtroppo a tutti noi minchioni onesti contribuenti di questa repubblica delle banane.
    Una prece.

  27. robyuan

      

    CARO ELMO grazie per il contributo. vedi le regole ci sono ma il funzionamento non c’è. allora cosa ce ne facciamo di una bellissima carrozzeria senza il motore? Su Fiume concordo ma Ddannunzio era famoso per iniziare cose che non terminava. Tre cannonate ed era già di ritorno a gARDONE

    Originariamente inviato da Elmoamf: Giusto in attesa del commento di DonChi… avevo preparato in risposta a Roby e alle sue perplessità sulla “Carta”, il seguente pezzo di Lelio Basso, risalente al 1976:   Cittadini, la Costituzione siete voi   In particolare il seguente tratto:   “…L’art. 49 è quello che ha riconosciuto il ruolo costituzionale dei partiti, fin allora considerati semplici associazioni private, costituzionalmente non rilevanti. Era, credo, la prima menzione dei partiti in una costituzione occidentale, e fu poi seguito dall’art. 21 della Legge fondamentale germanica. Ma maggiormente innovativo fu il capoverso dell’art. 3, considerato da molti giuristi come la norma fondamentale (“Grundnorm”) della costituzione e da altri come una semplice affermazione senza valore. Ricordo, per i lettori non giuristi, che il primo comma di quello stesso articolo ripete una norma standard di tutte le costituzioni sull’eguaglianza dei cittadini: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Siamo qui, è chiaro, in presenza di una eguaglianza puramente formale: la legge rimane eguale per tutti, ma la sua applicazione è diversa, perché la società è composta di persone disuguali. C’è forse la stessa libertà di stampa per il multimiliardario che può fare il “suo” giornale e la comune dei mortali? L’esperienza ci mostra che anche in carcere c’è una profonda differenza di trattamento fra l’imputato comune, ancor oggi soggetto a maltrattamenti, e il generale che va diretto in infermeria e viene rapidamente scarcerato. Nonostante la conclamata uguaglianza di diritto, i cittadini sono ben lungi dal fruire di diritti uguali…”   La perfezione, come disse quel tale, è un cammino e non (aggiungerei “mai”) un punto d’arrivo.   Sono quindi d’accordo con DonChi sulla questione ed il ruolo preponderante di coloro che sono chiamati ad attuare le regole, qualunque esse siano.   Il mezzo è e rimane freddo e saranno le scelte degli uomini (del popolo e della sua classe dirigente) a determinarne nei fatti i risultati: nel bene e nel male.   Nel mio intervento precedente stavo per accennare anch’io alla Carta del Carnaro di D’Annunzio, poi preso da altre argomentazioni, non ne ho riservato più posto.   C’è da dire che quella del Carnaro era una realtà ben definità, con alcuni principi di ordine generale condivisibili ed effettivamente condivisi in quelli fondamentali della nostra Carta Costituzionale… ed altri maggiormente riferibili ad esperienze politiche calate in altre realtà del tutto particolari e che traevano ispirazione da forme di reggenza indirizzate e forgiate probabilmente su dinamiche riconducibili a “piccole” comunità.   Tralasciando poi il tratto marcatamente corporativistico della forma di Stato che si sarebbe voluta adottare e pertanto il consueguente funzionamento dei vari organi e corpi istituzionali, quella di Fiume fu un’esperienza volta ad un preciso e determinato scopo:Il ritorno a far parte dell’agognata Patria ovvero l’Italia… ma era in sostanza un esperienza “comunale”.   Detto questo e tornando al centro del dibattito ossia all’attuale deriva neoprogressista/capitalista/iperliberista… e chi più ismi ha più ne metta… che è riuscita infine nell’intento di spazzar via ogni residuo di Stato Sociale e confine ideologico, culturale, territoriale e popolare… che è riuscita ad amalgare in un’unica massa indistinta ogni coscienza personale, plasmandola inequivocabilmente ed irreversibilmente (almeno questo si vuol far credere) in merce da esclusivo consumo… eliminando ogni differenza in nome di una libertà che altro non si è rivelata se non un’appiattimento etico-morale all’individualismo menefreghista ed asociale, ove ognuno di noi si trova (gioco forza) a combattere contro tutti e tutto… persino contro se stesso… Ecco allora che appare assai difficile comprendere come si possa dar credito e valore ai dettami da tale deriva propugnati!   Come si possa chiaramente non rendersi conto che tale sistema vada completamente ribaltato!   Come non si possa comprendere che quelle enunciazioni contenute nella nostra Costituzione, al di là di ogni cammino ed applicazione che possa richiederne degli adeguati o calibrati aggiustamenti, siano necessarie e contingenti. Siano necessario e contingente ad esse ritornare. Sia necessario e contingente riprendere in mano quello Stato Sociale e quello Stato dirigente, dirigista ed intervtista, che attraverso l’applicazione dei dettami contenuti, ad esempio, nella parte economica (gli artt. dal 35 al 47), preveda e provveda direttamente ai bisogni dei propri cittadini, garantendo un “giusto” (ovvero sperabile) equilibrio dei rapporti economici e sociali tra tutti gli attori in gioco… e che non sia più invece schiavo degli interessi (spesso avidi, cinici e senza scrupoli) della prima multinazionale di turno che mira a salvaguardare esclusivamente (e legittimamente a questo punto verrebbe da dire) il proprio privato profitto… spesso a danno dell’intera collettività che è chiamata poi a risponderne in prima persona, abbindolata ed abbandonata, lasciata sola ed inerme ad affrontare immani avversità, senza soluzioni di sorta all’orizzonte, senza più alcuna tutela o “forza contrattuale”.   Disse sempre quel tale… amaramente accontendandosi della sua misera realtà: “Privatizzare gli utili e socializzare le perdite ha reso uguali destra e sinistra”!   Se è questo il mondo che vogliamo…   Amen   Salutoni a Tutti

     

  28. Elmoamf

      

    Giusto in attesa del commento di DonChi… avevo preparato in risposta a Roby e alle sue perplessità sulla “Carta”, il seguente pezzo di Lelio Basso, risalente al 1976:
     
    Cittadini, la Costituzione siete voi
     
    In particolare il seguente tratto:
     
    “…L’art. 49 è quello che ha riconosciuto il ruolo costituzionale dei partiti, fin allora considerati semplici associazioni private, costituzionalmente non rilevanti. Era, credo, la prima menzione dei partiti in una costituzione occidentale, e fu poi seguito dall’art. 21 della Legge fondamentale germanica. Ma maggiormente innovativo fu il capoverso dell’art. 3, considerato da molti giuristi come la norma fondamentale (“Grundnorm”) della costituzione e da altri come una semplice affermazione senza valore. Ricordo, per i lettori non giuristi, che il primo comma di quello stesso articolo ripete una norma standard di tutte le costituzioni sull’eguaglianza dei cittadini: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Siamo qui, è chiaro, in presenza di una eguaglianza puramente formale: la legge rimane eguale per tutti, ma la sua applicazione è diversa, perché la società è composta di persone disuguali. C’è forse la stessa libertà di stampa per il multimiliardario che può fare il “suo” giornale e la comune dei mortali? L’esperienza ci mostra che anche in carcere c’è una profonda differenza di trattamento fra l’imputato comune, ancor oggi soggetto a maltrattamenti, e il generale che va diretto in infermeria e viene rapidamente scarcerato. Nonostante la conclamata uguaglianza di diritto, i cittadini sono ben lungi dal fruire di diritti uguali…”
     
    La perfezione, come disse quel tale, è un cammino e non (aggiungerei “mai”) un punto d’arrivo.
     
    Sono quindi d’accordo con DonChi sulla questione ed il ruolo preponderante di coloro che sono chiamati ad attuare le regole, qualunque esse siano.
     
    Il mezzo è e rimane freddo e saranno le scelte degli uomini (del popolo e della sua classe dirigente) a determinarne nei fatti i risultati: nel bene e nel male.
     
    Nel mio intervento precedente stavo per accennare anch’io alla Carta del Carnaro di D’Annunzio, poi preso da altre argomentazioni, non ne ho riservato più posto.
     
    C’è da dire che quella del Carnaro era una realtà ben definità, con alcuni principi di ordine generale condivisibili ed effettivamente condivisi in quelli fondamentali della nostra Carta Costituzionale… ed altri maggiormente riferibili ad esperienze politiche calate in altre realtà del tutto particolari e che traevano ispirazione da forme di reggenza indirizzate e forgiate probabilmente su dinamiche riconducibili a “piccole” comunità.
     
    Tralasciando poi il tratto marcatamente corporativistico della forma di Stato che si sarebbe voluta adottare e pertanto il consueguente funzionamento dei vari organi e corpi istituzionali, quella di Fiume fu un’esperienza volta ad un preciso e determinato scopo:Il ritorno a far parte dell’agognata Patria ovvero l’Italia… ma era in sostanza un esperienza “comunale”.
     
    Detto questo e tornando al centro del dibattito ossia all’attuale deriva neoprogressista/capitalista/iperliberista… e chi più ismi ha più ne metta… che è riuscita infine nell’intento di spazzar via ogni residuo di Stato Sociale e confine ideologico, culturale, territoriale e popolare… che è riuscita ad amalgare in un’unica massa indistinta ogni coscienza personale, plasmandola inequivocabilmente ed irreversibilmente (almeno questo si vuol far credere) in merce da esclusivo consumo… eliminando ogni differenza in nome di una libertà che altro non si è rivelata se non un’appiattimento etico-morale all’individualismo menefreghista ed asociale, ove ognuno di noi si trova (gioco forza) a combattere contro tutti e tutto… persino contro se stesso… Ecco allora che appare assai difficile comprendere come si possa dar credito e valore ai dettami da tale deriva propugnati!
     
    Come si possa chiaramente non rendersi conto che tale sistema vada completamente ribaltato!
     
    Come non si possa comprendere che quelle enunciazioni contenute nella nostra Costituzione, al di là di ogni cammino ed applicazione che possa richiederne degli adeguati o calibrati aggiustamenti, siano necessarie e contingenti. Siano necessario e contingente ad esse ritornare. Sia necessario e contingente riprendere in mano quello Stato Sociale e quello Stato dirigente, dirigista ed intervtista, che attraverso l’applicazione dei dettami contenuti, ad esempio, nella parte economica (gli artt. dal 35 al 47), preveda e provveda direttamente ai bisogni dei propri cittadini, garantendo un “giusto” (ovvero sperabile) equilibrio dei rapporti economici e sociali tra tutti gli attori in gioco… e che non sia più invece schiavo degli interessi (spesso avidi, cinici e senza scrupoli) della prima multinazionale di turno che mira a salvaguardare esclusivamente (e legittimamente a questo punto verrebbe da dire) il proprio privato profitto… spesso a danno dell’intera collettività che è chiamata poi a risponderne in prima persona, abbindolata ed abbandonata, lasciata sola ed inerme ad affrontare immani avversità, senza soluzioni di sorta all’orizzonte, senza più alcuna tutela o “forza contrattuale”.
     
    Disse sempre quel tale… amaramente accontendandosi della sua misera realtà:
    “Privatizzare gli utili e socializzare le perdite ha reso uguali destra e sinistra”!
     
    Se è questo il mondo che vogliamo…
     
    Amen
     
    Salutoni a Tutti

  29. robyuan

      

    Caro Donki guarda che su dannunzio ti avevo già scritto in precedenza dicendo ADDIRITTURA che era stato l’anticipatore del 68.vera la concorrenzialità col DUCE ma poi il SOMMO VATE  accettò i soldi del fascismo per costruirsi il suo mausoleo , per spendere e spandere e per drogarsi…anticipò anche quì il 68.Mentre il DUCE doveva governare che come tutti sanno è una altra cosa..Ma io del fascismo apprezzo vieppiù la parte finale . tutta la classe dirigente che aveva sbagliato con la guerra e le leggi razziali fù eliminata ergo pagò. certo la nostra costituzione non mi piace ..la migliore al mondo … soprattutto perchè rende ingovernabile il paese e è spesso un sogno utopistico ..i motivi te li ho spiegati.comunque grazie per il dialogo. sentiremo a breve ELMO E BELFY credo che interverranno.

  30. DonChi

      

    cari ROBYUAN E ELMOAEMF
    …se leggo qualcosa di interessante, mi viene da rispondere...
    La prima precisazione è questa. ROBY non ama la nostra costituzione, la ritiene confusa e imprecisa, senza padri e senza pregi. Peggio per lui. Autorevoli giuristi di tutto il mondo dicono che è una delle migliori esistenti. Sulla parte dei principi, addirittura ineguagliabile. Nella parte ‘istitutiva’ sarebbe ottima, ma si sa, le cose marciano sulle gambe degli uomini, e pertanto, l’imperfezione va cercata qui.
    Quanto al manifesto di Verona, io oppongo la Carta del Carnaro. La ‘Costituzione Fiumana’ che D’Annunzio commissionò a giuristi e sindacalisti (socialisti) che l’avevano seguito nel suo ideale irredentista nell’impresa di FIUME. E’ il documento di gran lunga più avanzato (visione statuale e diritti sociali) non solo del tempo, ma ancora oggi.
    Informarsi per credere. Principi in buona parte mutuati dopo anche nella nostra Costituzione…
    Sento già l’Alleluja di ROBY.. D’Annunzio addirittura… sì proprio lui, a quel tempo, nel ’19, in forte concorrenza con Mussolini – che era ancora un tribuno del popolo e poco altro – e dopo, spesso in contrasto col DUCE quando arraffò il potere, tanto da venire emarginato, e tenuto fuori dalla politica, per puro timore concorrenziale… Io poi apprezzo anche il letterato, per dire.
    La seconda precisazione è questa: se solo sapessimo ascoltarci, e prendere ciò che è BUONO DI PER SE’, ammettendo anche i meriti dell’altro! E invece, guerra a tappeto alle ragioni altrui, sempre e comunque!
    MA NOI, proprio l’italica specie, abbiamo secoli, se non millenni di divisioni e contrasti, sempre e solo diffidenti e avversi a chi la pensa diversamente, altro che PRIMA GLI ITALIANI! divisi da un fosso, ostili al vicino, al meridionale, al successo altrui, provincia contro provincia…
    … sempre pronti a cingerci la testa con la VERITA’ – qualche cialtrone ci ha chiamato il suo giornale, qui e oggi, ignorando che l’aveva già fatto la PRAVDA, ed è di sicuro uno che Roby apprezza, perfino…
    Ma… discutiamone, discutiamone sempre, che serve senz’altro a tutti….
     

    Originariamente inviato da robyuan: Verissimo quanto  affermato sul manifesto di verona. non è un classico esempio di democrazia non lo ha mai preteso. ma che dire  di tutti gli arzigogoli, stiracchiamenti, interpretazioni della vigente costituzione, con lacci e lacciuoli  che rendono non identificabile mai un responsabile” ? SCRITTA  da gente che non si fidava con un bicameralismo parlamentare del tutto inutile? Infine ti risulta che la sovranità appartenga al popolo? Infine la semplicità  del manifesto . solo 2 articoli in più dei 10 comandamenti. ciao ELMO  buona nottata.’
     

    Originariamente inviato da Elmoamf: Ciao Roby,Premessa:Ritengo infinitamente più utile concentrarsi su ciò che ci accomuna e non necessariamente ci unisce… piuttosto che soffermarsi e controbbattere su ciò che pregiudizialmente è in grado di dividerci e definitivamente separarci.Ciò detto, aggiunguo un breve aneddoto fresco fresco di giornata.Per lavoro incontro e collaboro cin tante, tantissime persone… delle e dalle più disparate provenienze: sociali, intellettuali, politica, culturali. Oggi, in mattinata, un cliente, ferito di guerra (minorenne durante la seconda per la precisione, colpito da un proiettile vagante se ho ben capito… o qualcosa di simile), impenitente chiacchierone ovvero bramoso di conversare col il prossimo e raccontare la e le proprie storie, mi chiede a bruciapelo, prima ancor di affrontare nel merito la questione di lavoro:”Tu che sei… (Politicamente parlando)?”Ed io pronto: “Socialdemocratico e Costituzionalista” E lui, incurante in ogni caso della risposta mi racconta del suo passato… di come, figlio di ufficiale delle forze armate della Republica Sociale, di stanza all’alto comando in Friuli, fosse fiero della figura integerrima ed impavida del genitore che al suo vivido si dimostrò retto, integro, leale e coraggioso nonostante le conseguenze sfavorevoli della guerra mentre gravi scelleratezze, diversamente, venivan commesse dai partigiani nei confronti degli sfollati dell’est balcanico. Lui stesso, ha potuto poi dimostrare hai propri figli e conoscenti quanto le sue mani “fossero pulite”, per non aver accettato, in tempi “sospetti” mazzette offertegli… Lui che ricopriva una delicata carica pubblica “ufficiale”. Ascoltandolo e seguendolo nel sui racconti, da parte mia non ho potuto che osservare due cose: che la guerra non miete haimé eroi ma solo vittime innocenti; che lo spregio, la corruzione o la scelleratezza umana è una “mancanza” umana prima ancora di esser eventualmente frutto ideologico o di partito. Si aggiunge poi, nel pomeriggio, una ricca conversazione con una collaboratrice dell’assistenza al pubblico (pensionata volontaria) di chiara provenienza cattolica di sinistra, la DC divenuta poi Margherita e poi PD per intenderci… alla quale spiego le ragioni della mio pensiero ed appartenenza politica, oggi totalmente in contrasto con ciò che quella tal sinistra (che le generazioni classe ’50 e ’60 si ostinano a difendere a tutti i costi e sostenere a spada tratta contro ogni evidenza fattuale) va “propalando” sulle spalle e sulle macerie dello Stato Sociale dalla stessa cinicamente e sadicamente distrutto… proprio in nome delle libertà, del progresso e soprattutto del mercato.Una sinistra che si è rivelata purtroppo per quel che era storicamente: la sinistra storica borghese dell’ottocento che bramava solo scalciar via la nobiltà per sostituirso ad essa sul ponte di comando!   Terminato l’aneddoto o megli gli aneddoti… aggiungo: Si conosco il Manifesto di Verona come conosco il Codice Camaldoli come a suo tempo ho imparato a conoscere cosa fosse l’economia sociale di mercato dalle origini di Müller-Armack e della Germania di Adenauer alle propagazioni ordoliberiste odierne in salsa Unionista Europea.A suo tempo di Müller-Armack rimasi anche affascinato, riscontrando in quelle preposizioni economiche la radice e l’impronta sociale dello stesso Codice Camaldoli, il quale, animato da ferventi cattolici e politici di li a poco Costituenti, trovo posto in gran parte nella nostra Costituzione. Quest’ultima però era ed è tutt’oggi di marcata impronta socialdemocratica… nonostante la si voglia svilire o snaturare in qualcosa d’altro, come con la riforma del Titolo V e/o l’introduzione dell’articolo 81 sul pareggio di bilancio. Una costituzione profondamente socialdemocratica che, a differenza del Manifesto di Verona, non si basa sulle volontà imprescindibili di un singolo partito ma richiama di dal suo primo articolo tutta la Sovranità al popolo ed alla Repubblica dal lui fondata e fondante sul Lavoro! Mi fermo qui per non destare troppa sonnolenza ed ulteriore tedio da parte di chi avrà avuto il coraggio di arrivare sino a quest’ultima riga…Un salutone Roby e buona serata a Te e a Tutti   Elmoamf

     

     

  31. robyuan

      

    Verissimo quanto  affermato sul manifesto di verona. non è un classico esempio di democrazia non lo ha mai preteso. ma che dire  di tutti gli arzigogoli, stiracchiamenti, interpretazioni della vigente costituzione, con lacci e lacciuoli  che rendono non identificabile mai un responsabile” ? SCRITTA  da gente che non si fidava con un bicameralismo parlamentare del tutto inutile? Infine ti risulta che la sovranità appartenga al popolo? Infine la semplicità  del manifesto . solo 2 articoli in più dei 10 comandamenti. ciao ELMO  buona nottata.’

    Originariamente inviato da Elmoamf: Ciao Roby,Premessa:Ritengo infinitamente più utile concentrarsi su ciò che ci accomuna e non necessariamente ci unisce… piuttosto che soffermarsi e controbbattere su ciò che pregiudizialmente è in grado di dividerci e definitivamente separarci.Ciò detto, aggiunguo un breve aneddoto fresco fresco di giornata.Per lavoro incontro e collaboro cin tante, tantissime persone… delle e dalle più disparate provenienze: sociali, intellettuali, politica, culturali. Oggi, in mattinata, un cliente, ferito di guerra (minorenne durante la seconda per la precisione, colpito da un proiettile vagante se ho ben capito… o qualcosa di simile), impenitente chiacchierone ovvero bramoso di conversare col il prossimo e raccontare la e le proprie storie, mi chiede a bruciapelo, prima ancor di affrontare nel merito la questione di lavoro:”Tu che sei… (Politicamente parlando)?”Ed io pronto: “Socialdemocratico e Costituzionalista” E lui, incurante in ogni caso della risposta mi racconta del suo passato… di come, figlio di ufficiale delle forze armate della Republica Sociale, di stanza all’alto comando in Friuli, fosse fiero della figura integerrima ed impavida del genitore che al suo vivido si dimostrò retto, integro, leale e coraggioso nonostante le conseguenze sfavorevoli della guerra mentre gravi scelleratezze, diversamente, venivan commesse dai partigiani nei confronti degli sfollati dell’est balcanico. Lui stesso, ha potuto poi dimostrare hai propri figli e conoscenti quanto le sue mani “fossero pulite”, per non aver accettato, in tempi “sospetti” mazzette offertegli… Lui che ricopriva una delicata carica pubblica “ufficiale”. Ascoltandolo e seguendolo nel sui racconti, da parte mia non ho potuto che osservare due cose: che la guerra non miete haimé eroi ma solo vittime innocenti; che lo spregio, la corruzione o la scelleratezza umana è una “mancanza” umana prima ancora di esser eventualmente frutto ideologico o di partito. Si aggiunge poi, nel pomeriggio, una ricca conversazione con una collaboratrice dell’assistenza al pubblico (pensionata volontaria) di chiara provenienza cattolica di sinistra, la DC divenuta poi Margherita e poi PD per intenderci… alla quale spiego le ragioni della mio pensiero ed appartenenza politica, oggi totalmente in contrasto con ciò che quella tal sinistra (che le generazioni classe ’50 e ’60 si ostinano a difendere a tutti i costi e sostenere a spada tratta contro ogni evidenza fattuale) va “propalando” sulle spalle e sulle macerie dello Stato Sociale dalla stessa cinicamente e sadicamente distrutto… proprio in nome delle libertà, del progresso e soprattutto del mercato.Una sinistra che si è rivelata purtroppo per quel che era storicamente: la sinistra storica borghese dell’ottocento che bramava solo scalciar via la nobiltà per sostituirso ad essa sul ponte di comando!   Terminato l’aneddoto o megli gli aneddoti… aggiungo: Si conosco il Manifesto di Verona come conosco il Codice Camaldoli come a suo tempo ho imparato a conoscere cosa fosse l’economia sociale di mercato dalle origini di Müller-Armack e della Germania di Adenauer alle propagazioni ordoliberiste odierne in salsa Unionista Europea.A suo tempo di Müller-Armack rimasi anche affascinato, riscontrando in quelle preposizioni economiche la radice e l’impronta sociale dello stesso Codice Camaldoli, il quale, animato da ferventi cattolici e politici di li a poco Costituenti, trovo posto in gran parte nella nostra Costituzione. Quest’ultima però era ed è tutt’oggi di marcata impronta socialdemocratica… nonostante la si voglia svilire o snaturare in qualcosa d’altro, come con la riforma del Titolo V e/o l’introduzione dell’articolo 81 sul pareggio di bilancio. Una costituzione profondamente socialdemocratica che, a differenza del Manifesto di Verona, non si basa sulle volontà imprescindibili di un singolo partito ma richiama di dal suo primo articolo tutta la Sovranità al popolo ed alla Repubblica dal lui fondata e fondante sul Lavoro! Mi fermo qui per non destare troppa sonnolenza ed ulteriore tedio da parte di chi avrà avuto il coraggio di arrivare sino a quest’ultima riga…Un salutone Roby e buona serata a Te e a Tutti   Elmoamf

     

  32. Elmoamf

      

    Ciao Roby,Premessa:Ritengo infinitamente più utile concentrarsi su ciò che ci accomuna e non necessariamente ci unisce… piuttosto che soffermarsi e controbbattere su ciò che pregiudizialmente è in grado di dividerci e definitivamente separarci.Ciò detto, aggiunguo un breve aneddoto fresco fresco di giornata.Per lavoro incontro e collaboro cin tante, tantissime persone… delle e dalle più disparate provenienze: sociali, intellettuali, politica, culturali.
    Oggi, in mattinata, un cliente, ferito di guerra (minorenne durante la seconda per la precisione, colpito da un proiettile vagante se ho ben capito… o qualcosa di simile), impenitente chiacchierone ovvero bramoso di conversare col il prossimo e raccontare la e le proprie storie, mi chiede a bruciapelo, prima ancor di affrontare nel merito la questione di lavoro:”Tu che sei… (Politicamente parlando)?”Ed io pronto: “Socialdemocratico e Costituzionalista”
    E lui, incurante in ogni caso della risposta mi racconta del suo passato… di come, figlio di ufficiale delle forze armate della Republica Sociale, di stanza all’alto comando in Friuli, fosse fiero della figura integerrima ed impavida del genitore che al suo vivido si dimostrò retto, integro, leale e coraggioso nonostante le conseguenze sfavorevoli della guerra mentre gravi scelleratezze, diversamente, venivan commesse dai partigiani nei confronti degli sfollati dell’est balcanico.
    Lui stesso, ha potuto poi dimostrare hai propri figli e conoscenti quanto le sue mani “fossero pulite”, per non aver accettato, in tempi “sospetti” mazzette offertegli… Lui che ricopriva una delicata carica pubblica “ufficiale”.
    Ascoltandolo e seguendolo nel sui racconti, da parte mia non ho potuto che osservare due cose: che la guerra non miete haimé eroi ma solo vittime innocenti; che lo spregio, la corruzione o la scelleratezza umana è una “mancanza” umana prima ancora di esser eventualmente frutto ideologico o di partito.
    Si aggiunge poi, nel pomeriggio, una ricca conversazione con una collaboratrice dell’assistenza al pubblico (pensionata volontaria) di chiara provenienza cattolica di sinistra, la DC divenuta poi Margherita e poi PD per intenderci… alla quale spiego le ragioni della mio pensiero ed appartenenza politica, oggi totalmente in contrasto con ciò che quella tal sinistra (che le generazioni classe ’50 e ’60 si ostinano a difendere a tutti i costi e sostenere a spada tratta contro ogni evidenza fattuale) va “propalando” sulle spalle e sulle macerie dello Stato Sociale dalla stessa cinicamente e sadicamente distrutto… proprio in nome delle libertà, del progresso e soprattutto del mercato.Una sinistra che si è rivelata purtroppo per quel che era storicamente: la sinistra storica borghese dell’ottocento che bramava solo scalciar via la nobiltà per sostituirso ad essa sul ponte di comando!
     
    Terminato l’aneddoto o megli gli aneddoti… aggiungo:
    Si conosco il Manifesto di Verona come conosco il Codice Camaldoli come a suo tempo ho imparato a conoscere cosa fosse l’economia sociale di mercato dalle origini di Müller-Armack e della Germania di Adenauer alle propagazioni ordoliberiste odierne in salsa Unionista Europea.A suo tempo di Müller-Armack rimasi anche affascinato, riscontrando in quelle preposizioni economiche la radice e l’impronta sociale dello stesso Codice Camaldoli, il quale, animato da ferventi cattolici e politici di li a poco Costituenti, trovo posto in gran parte nella nostra Costituzione.
    Quest’ultima però era ed è tutt’oggi di marcata impronta socialdemocratica… nonostante la si voglia svilire o snaturare in qualcosa d’altro, come con la riforma del Titolo V e/o l’introduzione dell’articolo 81 sul pareggio di bilancio.
    Una costituzione profondamente socialdemocratica che, a differenza del Manifesto di Verona, non si basa sulle volontà imprescindibili di un singolo partito ma richiama di dal suo primo articolo tutta la Sovranità al popolo ed alla Repubblica dal lui fondata e fondante sul Lavoro!
    Mi fermo qui per non destare troppa sonnolenza ed ulteriore tedio da parte di chi avrà avuto il coraggio di arrivare sino a quest’ultima riga…Un salutone Roby e buona serata a Te e a Tutti
     
    Elmoamf

  33. peter pan

      

    Elmoamf, parere più che pertinente ed appropriato. Ottima disquisizione… per chi la vuol capire, certi convincimenti non li sradichi facilmente…
    Ciao e buona serata.

    Originariamente inviato da Elmoamf: Un’osservazione “en passant”:Non ritengo affatto corretto, per parte mia, asserire che il PCI fu l’unico partito salvato da tangentopoli.Il PCI era già morto. Ufficialmente con la svolta di Rimini nel 1991. Ufficiosamente con la morte di Berlinguer nel 1984. Politicamente con la sconfitta parlamentare a seguito dell’ingresso nello SME nel 1978. Socialmente, oltre che politicamente, con la morte di Moro per “mano” delle brigate rosse (mandante ?!?). Ed era casualmente sempre il 1978 (qualche “istante” prima del discorso di Napolitano alla Camera dei Deputati). Pertanto “Mani Pulite” fu lo strumento necessario all’Elite Liberale per sancire definitivamente la fine di un’epoca ed imporre una “nuova” quanto “fittizia” classe dirigente. Ciò per me risponde quindi anche ad un’altra questione spesso ampiamente e controversamente dibattuta:”Cosa sia stata la sinistra dopo quel fatidico 1991?”Nulla!Non è stata o meglio si è rivelata essere: Il Nulla! Come ormai purtroppo aveva certificato l’ultimo decennio precedente, con l’avvento della Yuppie Economy… altrettanto spesso da me chiamata in causa per definire quel tale periodo che per altri è diversamente legato a terminologie più affini all’idioma “buonista” nostrano. Terminologie come ad esempio: “La Milano da Bere” tipica enfasi del “benessere consumista” esaltato negli anni ’80. Chi ricorda “Drive-In” e la televisione commerciale.La lotta per la diretta sulle reti del Biscione. La triste fine dell’epopea Iri liquidata da Prodi. E’ assai “doloroso” dirlo ed affermalo… ma l’ultimo baluardo dell’Italia fu proprio quel Craxi che io per primo Votai nel 1991 ed inseguito rinnegai come fece Pietro all’affermarsi del Pool di Borrelli… in quegli anni confusi, malandrini ed infingardi imposti dal grande Capitale Internazionale. Eccolo allora, il Grande Terzo Incomodo che Tutti Noi ci ostiniamo a non “vedere” e “valutare”.Dal 1978 in poi è stata una continua apoteosi del Grande Capitale: Impostosi prima con la capture del capitale privato del ventesimo secolo sulla politica anglosassone dello Stato minimo (sancito nei secoli e pertanto secolarizzato dalla prassi della Magna Carta) promossa ed affermatasi inossidabilmente attraverso l’inestimabile duo (per le Elite di ogni ordine e grado) composto dall’impasibile Lady di Ferro e dall’attore hollywoodiano blasonato: Thatcher/Reagan…Dilagato poi negli anni ’90 (grazie anche alla Caporetto del Muro di Berlino naturalmente) in tutto l’occidente conclamato (Europa e satelliti in primis; India, Cina, Russia pro e post Putin, Brasile pre Lula e Sud Africa post apartheid in secundis; Aree di libero mercato o supposte nuove economie emergenti tipo Mint o Asean o Mercosur… per dirne impriopriamente alcune, con tutto il loro bagaglio d’impostazioni WTO&FMi a seguire). Il livello di asservimento al Grande Capitale “promosso” dal libero mercato è stato ed è tutt’ora pressoché totale!Discutere di destra o di sinistra, pertanto e come mi son ritrovato a ribadire più volte in passato, diventa ininfluente.   La sinistra non esiste più da tempo immemore se con sinistra s’intende la social democrazia di stampo costituzionale come ritengo necessario che sia. La sinistra estrema non esiste più a seguito di precise vicissitudini storiche che ne determinarono la sconfitta. La destra sociale è morta con il fascismo post 1938 ovvero con l’avvento del nazionalsocialismo che ne decretò l’estrema unzione popolare. Da lì e nonostante tutte le controverse ripresentazioni politiche, da Almirante alla Meloni, passando per Caso Paound, le fondamenta liberiste (di per sé già presenti e preponderanti) ne hanno da sempre avuto possesso.Difficile oggi distinguerne le posizioni dall’avversa parte che gli attuali dirigenti autoproclamano costantemente quale antagonista. La realtà ci propone un Unicum IperLiberista al quale siamo ahimé omnicomprensivamente soggetti, spesso incoscienti ed assuefatti… del tutto indifesi ed incoerenti… nel dire, nel fare… lettere o testamento.   Scannarsi per queste ossa diviene allora assai deprimente… avendo già venduto involontariamente, l’anima ed il corpo, ad un regime cui riteniamo di esser volontari e felici prigionieri.   Questo il mio umilissimo parere!   Salutoni.   Elmoamf

     

  34. robyuan

      

    caro ELMO  pregevole intervento .ma secondo me è vero il comunismo morì per eutanasia ma i comunisti nò. Son rimasti .tel quel.. tanto per farti un esempio ormai le classi dell’ANPI son giovanissimi e il partigiano non lo hanno mai fatto. peraqltro i varii bersani, veltroni, dalema , fassina e tanti altri eran comunisti del PCI E TALI SONO RIMASTI . il fatto è che non hanno mai fatto un processo interno sulle loro colpe e si ritengono ancora depositari della verità , basta sentirli pontificare. riguardo al fascismo non morì nel 39 ma nacque nel 42 con la Repubblica sociale. quello era il VERO  fascismo e non il precedente imborghesito dal potere . leggiti i  PUNTI DI VERONA  sempre che ti interessi o che ne hai voglia. io a quel periodo son particolarmente legato. ma se vuoi ne riparliamo. 0
     

    Originariamente inviato da Elmoamf: Un’osservazione “en passant”:Non ritengo affatto corretto, per parte mia, asserire che il PCI fu l’unico partito salvato da tangentopoli.Il PCI era già morto. Ufficialmente con la svolta di Rimini nel 1991. Ufficiosamente con la morte di Berlinguer nel 1984. Politicamente con la sconfitta parlamentare a seguito dell’ingresso nello SME nel 1978. Socialmente, oltre che politicamente, con la morte di Moro per “mano” delle brigate rosse (mandante ?!?). Ed era casualmente sempre il 1978 (qualche “istante” prima del discorso di Napolitano alla Camera dei Deputati). Pertanto “Mani Pulite” fu lo strumento necessario all’Elite Liberale per sancire definitivamente la fine di un’epoca ed imporre una “nuova” quanto “fittizia” classe dirigente. Ciò per me risponde quindi anche ad un’altra questione spesso ampiamente e controversamente dibattuta:”Cosa sia stata la sinistra dopo quel fatidico 1991?”Nulla!Non è stata o meglio si è rivelata essere: Il Nulla! Come ormai purtroppo aveva certificato l’ultimo decennio precedente, con l’avvento della Yuppie Economy… altrettanto spesso da me chiamata in causa per definire quel tale periodo che per altri è diversamente legato a terminologie più affini all’idioma “buonista” nostrano. Terminologie come ad esempio: “La Milano da Bere” tipica enfasi del “benessere consumista” esaltato negli anni ’80. Chi ricorda “Drive-In” e la televisione commerciale.La lotta per la diretta sulle reti del Biscione. La triste fine dell’epopea Iri liquidata da Prodi. E’ assai “doloroso” dirlo ed affermalo… ma l’ultimo baluardo dell’Italia fu proprio quel Craxi che io per primo Votai nel 1991 ed inseguito rinnegai come fece Pietro all’affermarsi del Pool di Borrelli… in quegli anni confusi, malandrini ed infingardi imposti dal grande Capitale Internazionale. Eccolo allora, il Grande Terzo Incomodo che Tutti Noi ci ostiniamo a non “vedere” e “valutare”.Dal 1978 in poi è stata una continua apoteosi del Grande Capitale: Impostosi prima con la capture del capitale privato del ventesimo secolo sulla politica anglosassone dello Stato minimo (sancito nei secoli e pertanto secolarizzato dalla prassi della Magna Carta) promossa ed affermatasi inossidabilmente attraverso l’inestimabile duo (per le Elite di ogni ordine e grado) composto dall’impasibile Lady di Ferro e dall’attore hollywoodiano blasonato: Thatcher/Reagan…Dilagato poi negli anni ’90 (grazie anche alla Caporetto del Muro di Berlino naturalmente) in tutto l’occidente conclamato (Europa e satelliti in primis; India, Cina, Russia pro e post Putin, Brasile pre Lula e Sud Africa post apartheid in secundis; Aree di libero mercato o supposte nuove economie emergenti tipo Mint o Asean o Mercosur… per dirne impriopriamente alcune, con tutto il loro bagaglio d’impostazioni WTO&FMi a seguire). Il livello di asservimento al Grande Capitale “promosso” dal libero mercato è stato ed è tutt’ora pressoché totale!Discutere di destra o di sinistra, pertanto e come mi son ritrovato a ribadire più volte in passato, diventa ininfluente.   La sinistra non esiste più da tempo immemore se con sinistra s’intende la social democrazia di stampo costituzionale come ritengo necessario che sia. La sinistra estrema non esiste più a seguito di precise vicissitudini storiche che ne determinarono la sconfitta. La destra sociale è morta con il fascismo post 1938 ovvero con l’avvento del nazionalsocialismo che ne decretò l’estrema unzione popolare. Da lì e nonostante tutte le controverse ripresentazioni politiche, da Almirante alla Meloni, passando per Caso Paound, le fondamenta liberiste (di per sé già presenti e preponderanti) ne hanno da sempre avuto possesso.Difficile oggi distinguerne le posizioni dall’avversa parte che gli attuali dirigenti autoproclamano costantemente quale antagonista. La realtà ci propone un Unicum IperLiberista al quale siamo ahimé omnicomprensivamente soggetti, spesso incoscienti ed assuefatti… del tutto indifesi ed incoerenti… nel dire, nel fare… lettere o testamento.   Scannarsi per queste ossa diviene allora assai deprimente… avendo già venduto involontariamente, l’anima ed il corpo, ad un regime cui riteniamo di esser volontari e felici prigionieri.   Questo il mio umilissimo parere!   Salutoni.   Elmoamf

     

  35. robyuan

      

    La modernità non deeve far rima con stupidità. pensa in casa abbiam 2 tablet ed uno ..smarfone.. ma io uso ancora il telefonino tradizionale e per prassi non rispondo a numeri non codificati. pertanto sono demodè e rimango al 39 seppur non fossi nato.piuttosto dove preferisci andare? ti offro 3 possibilità…sapida cucina romagnola  antipasti di affettati e piada   cappelletti  in brodo o tagliatelle al ragu , castrato e coniglio con melanzane in ..grattè.. tiramisù..ti ci vuole , caffè e grappino.. oppure antipasto di pesce  risotto bianco con le ..poveracce.. ovvero vongole oppure allo scoglio. fritturina con verdure croccanti.. panna cotta al mirtillo . oppure ristorante tedesco con tipici piatti tedeschi..wurstel di ogni tipo e dimensione birre di ogni tipo sempre tedesche  strudel bavarese e caffè e snaps. se vuoi pure i crauti.e pretzeln,,, per il costo stai sereno prendo con me la ..plastica…il vino sempre rosso anche col pesce e solo sangiovese  rOriginariamente inviato da peter pan:

    L’avevo pensato robyuan di mandarti eventualmente un messaggino…. ma è così demodé… roba da vecchi bacucchi…. fatti il whatsapp, comprati uno smartphone, mi sembri. mi sembri quasi… un fassistone del 1934, nato nel 1919!!!! AhAhAhAhAh!!!! Cosa ne pensi piuttosto, cederanno gli scavezzacolli del M5s e permetteranno il ripristino dello scudo penale o andiamo verso la rottura?  A me i nuovi cantanti con i loro motivetti ripetitivi mi stanno sulle pelotas, ma oggi ho sentito l’ultimo: bellissimo! Cantante: La Meloncina!!!! E ci ride perfino lei, vuol dire che è una ragazzetta di borgata ma cui piace stare allo scherzo. Tu l’hai sentita?

     

  36. peter pan

      

    L’avevo pensato robyuan di mandarti eventualmente un messaggino…. ma è così demodé… roba da vecchi bacucchi…. fatti il whatsapp, comprati uno smartphone, mi sembri. mi sembri quasi… un fassistone del 1934, nato nel 1919!!!! AhAhAhAhAh!!!!
    Cosa ne pensi piuttosto, cederanno gli scavezzacolli del M5s e permetteranno il ripristino dello scudo penale o andiamo verso la rottura? 
    A me i nuovi cantanti con i loro motivetti ripetitivi mi stanno sulle pelotas, ma oggi ho sentito l’ultimo: bellissimo! Cantante: La Meloncina!!!! E ci ride perfino lei, vuol dire che è una ragazzetta di borgata ma cui piace stare allo scherzo. Tu l’hai sentita?

  37. Elmoamf

      

    Un’osservazione “en passant”:Non ritengo affatto corretto, per parte mia, asserire che il PCI fu l’unico partito salvato da tangentopoli.Il PCI era già morto.
    Ufficialmente con la svolta di Rimini nel 1991.
    Ufficiosamente con la morte di Berlinguer nel 1984.
    Politicamente con la sconfitta parlamentare a seguito dell’ingresso nello SME nel 1978.
    Socialmente, oltre che politicamente, con la morte di Moro per “mano” delle brigate rosse (mandante ?!?). Ed era casualmente sempre il 1978 (qualche “istante” prima del discorso di Napolitano alla Camera dei Deputati).
    Pertanto “Mani Pulite” fu lo strumento necessario all’Elite Liberale per sancire definitivamente la fine di un’epoca ed imporre una “nuova” quanto “fittizia” classe dirigente.
    Ciò per me risponde quindi anche ad un’altra questione spesso ampiamente e controversamente dibattuta:”Cosa sia stata la sinistra dopo quel fatidico 1991?”Nulla!Non è stata o meglio si è rivelata essere: Il Nulla!
    Come ormai purtroppo aveva certificato l’ultimo decennio precedente, con l’avvento della Yuppie Economy… altrettanto spesso da me chiamata in causa per definire quel tale periodo che per altri è diversamente legato a terminologie più affini all’idioma “buonista” nostrano. Terminologie come ad esempio: “La Milano da Bere” tipica enfasi del “benessere consumista” esaltato negli anni ’80. Chi ricorda “Drive-In” e la televisione commerciale.La lotta per la diretta sulle reti del Biscione. La triste fine dell’epopea Iri liquidata da Prodi.
    E’ assai “doloroso” dirlo ed affermalo… ma l’ultimo baluardo dell’Italia fu proprio quel Craxi che io per primo Votai nel 1991 ed inseguito rinnegai come fece Pietro all’affermarsi del Pool di Borrelli… in quegli anni confusi, malandrini ed infingardi imposti dal grande Capitale Internazionale.
    Eccolo allora, il Grande Terzo Incomodo che Tutti Noi ci ostiniamo a non “vedere” e “valutare”.Dal 1978 in poi è stata una continua apoteosi del Grande Capitale:
    Impostosi prima con la capture del capitale privato del ventesimo secolo sulla politica anglosassone dello Stato minimo (sancito nei secoli e pertanto secolarizzato dalla prassi della Magna Carta) promossa ed affermatasi inossidabilmente attraverso l’inestimabile duo (per le Elite di ogni ordine e grado) composto dall’impasibile Lady di Ferro e dall’attore hollywoodiano blasonato: Thatcher/Reagan…Dilagato poi negli anni ’90 (grazie anche alla Caporetto del Muro di Berlino naturalmente) in tutto l’occidente conclamato (Europa e satelliti in primis; India, Cina, Russia pro e post Putin, Brasile pre Lula e Sud Africa post apartheid in secundis; Aree di libero mercato o supposte nuove economie emergenti tipo Mint o Asean o Mercosur… per dirne impriopriamente alcune, con tutto il loro bagaglio d’impostazioni WTO&FMi a seguire).
    Il livello di asservimento al Grande Capitale “promosso” dal libero mercato è stato ed è tutt’ora pressoché totale!Discutere di destra o di sinistra, pertanto e come mi son ritrovato a ribadire più volte in passato, diventa ininfluente.
     
    La sinistra non esiste più da tempo immemore se con sinistra s’intende la social democrazia di stampo costituzionale come ritengo necessario che sia.
    La sinistra estrema non esiste più a seguito di precise vicissitudini storiche che ne determinarono la sconfitta.
    La destra sociale è morta con il fascismo post 1938 ovvero con l’avvento del nazionalsocialismo che ne decretò l’estrema unzione popolare. Da lì e nonostante tutte le controverse ripresentazioni politiche, da Almirante alla Meloni, passando per Caso Paound, le fondamenta liberiste (di per sé già presenti e preponderanti) ne hanno da sempre avuto possesso.Difficile oggi distinguerne le posizioni dall’avversa parte che gli attuali dirigenti autoproclamano costantemente quale antagonista.
    La realtà ci propone un Unicum IperLiberista al quale siamo ahimé omnicomprensivamente soggetti, spesso incoscienti ed assuefatti… del tutto indifesi ed incoerenti… nel dire, nel fare… lettere o testamento.
     
    Scannarsi per queste ossa diviene allora assai deprimente… avendo già venduto involontariamente, l’anima ed il corpo, ad un regime cui riteniamo di esser volontari e felici prigionieri.
     
    Questo il mio umilissimo parere!
     
    Salutoni.
     
    Elmoamf

  38. robyuan

      

    pistola messaggiami. una ricetta di una volta per la crisi industriale. tutte le aziende nazionalmente sensibili allo stato e riduzione dell’orario di lavoro da 48 ore settimanali a 40. ma eravam nel 34 o giù di lì. creazione di inail inps creazione della camera dei fasci e delle corporazioni. che esprimevano tutte le categorie produttrici di reddito. politica per le famiglie  sussidi ai figli, colonie ..non etiopia libia.. ma a cesenatico, sondrio ecc tanto per cominciare.il senato
     

    Originariamente inviato da peter pan: Ciao robyuan, sempre agguerrito! Mia moglie mentalmente è rimasta inglese e oggi mi ha chiesto: ma qui in Italia… cos’è la destra? E cos’è la sinistra? Le ho risposto così ed è la santa verità, nonostante siano passati tanti anni dalla sua pubblicazione! https://www.youtube.com/watch?v=kZHvXtl4KY0 Beato te che ci capisci qualcosa, anch’io dico: BASTA!  Capace che uno di questi giorni debba venire a Rimini; se sì, cerca di rispondere al cellulare!   Ciao  

     

  39. peter pan

      

    Ciao robyuan, sempre agguerrito!
    Mia moglie mentalmente è rimasta inglese e oggi mi ha chiesto:
    ma qui in Italia… cos’è la destra? E cos’è la sinistra?
    Le ho risposto così ed è la santa verità, nonostante siano passati tanti anni dalla sua pubblicazione!
    https://www.youtube.com/watch?v=kZHvXtl4KY0
    Beato te che ci capisci qualcosa, anch’io dico: BASTA! 
    Capace che uno di questi giorni debba venire a Rimini; se sì, cerca di rispondere al cellulare!
     
    Ciao
     

  40. robyuan

      

    caro DONKI io parlo di ideologie e non di voti. certo io sono per i muri se servono a difendernmi. critico solo chì li costruisce e poi li critica. Riguardo alla MELONI  lo slogan è mai con 5 stelle e mai col pd e mi pare coerente. Se poi ci sono provvedimenti ritenuti corretti li si vota anche se li presenta renzi. il quale è stato segretario acclamatissimo del pd che è la controfigura del pci partito nel quale hai..militato.. non sò a quale livello. riguardo a San martino lo consideri un simbolo .. corretto ma io preferisco andare a PREDAPPIO  altro simbolo soprattutto ora che il pd lo ha perso e c’è un sindaco di destra. 

  41. robyuan

      

    cari amici OCCHETTO afferma che i populismi..erg i neo fascismi..son frutto di tangentopoli. è la stessa mia idea da anni. i partiti tradizionali, il suo non venne toccato e rubavan pure loro,,, vennero decapitati. convinti di favorire proprio il pci unico rimasto unico partito

  42. DonChi

      

    …ottimo e abbondante e anche di “vecchia scuola”…
    CARO ROBYUAN
    Uno dice qualcosa, e l’altro passa… a quel che gli pare…
    Il simbolo che è patrono peraltro, IL SIMBOLO, è quello che conta. Ateo o fervente, agnostico o caldarrosta, e poi… caxxo..c’entra il muro? Mica mai stato filo-sovietico, e mai approvato peraltro…
    Casomai i muri piacciono a TE, visto che sei d’accordo con TRUMP, e forse anche i blocchi navali, visto i proclami della Meloni…
    E perchè ti ostini a intrupparmi nel PD? Tu scambi costoro per sinistra?
    Stai attento te, che fra poco voterai per Renzi, che fa il filo a destra, proprio Te che hai votato centro destra, e poi ti sei trovato al governo con Di Miao… mi frega niente se distingui CON MELONI, perchè anche il TUO voto, nella parte maggioritaria, è andato al governo Ai 5Stelle…
    iO NON LI VOTO DA UN PEZZO COSTORO, e non posso essere attruppato al PD, e poi essere accusato anche di non votare, ti pare?
     

    Originariamente inviato da robyuan: Donki   non esageriamo..  al poveraccio il santo diede .SOLO  metà del suo mantello. così si bagnarono entrambi. ma poi a te naturalmente ateo in quanto ex sessantottino e comunista dei santi chettefrega?.. non eran l’oppio dei popoli?. tanto per restare in tema CADUTA DEL MURO DI BERLINO ho visto un manifesto del pd che inneggiava alla sua caduta come ad un momento di ritrovata libertà. ma cazzo dico io ma il muro lo avevan costruito loro…ti lascio perchè sulla 7 c’è OCCHETTO che è un poco frastornato .. stà cercando senza trovarla la sua GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA
     

    Originariamente inviato da DonChi:
     

    Carao ROBYUAN

    … certamente un po’ di cinismo è sempre di moda…

    e allora anch’io: ho un gatto che non mangia la salciccia? Sai perchè? NON GLIELA DO’.

    Ecco a simil eredi si può lasciare qualsiasi cosa, che tanto…

    Ma se hai figli, o nipotini, che hai amato e ti hanno amato, e che invecchiando si amano sempre di più…

    Aver fatto qualcosa che conta molto anche per gli altri, se figli e nipoti poi… e sapere che con un mondaccio che va sempre più alla deriva, TU puoi essere, se non proprio d’aiuto, almeno da riparo… per la mia serenità conta, quasi più di ogni cosa, e pure se mi regalassero la Costa crociere… la nave voglio dire… non farei cambio

    …vedi te, come è strano il mondo, come siamo diversi, e ciò che vale per l’uno, vale niente per l’altro, proprio come le idee politiche, che sono spesso camice di forza opposte…

    Ma vabbè, forse perchè oggi è il santo patrono del mio paese della bassa, festa molto sentita, e notoriamente l’atruista più conosciuto della storia…

    Originariamente inviato da robyuan: caro Peter  stai sereno. io non mi arrabbio ma certo esser criticato per come spendo i miei soldi..o presunti tali..visto che son pensionato . c’è chì preferisce accumulare con 2 conseguenze . la prima è che nella cassa ..da morto.. i palazzi non entrano. la seconda è che gli eredi, non vedon l’ora di ereditare. riguardo alla fritturina ristai sereno. se la vuoi mangiare devi..pregare.. che io rimanga  vivo altrimenti..nisba..

     

     

     

  43. robyuan

      

    Donki   non esageriamo..  al poveraccio il santo diede .SOLO  metà del suo mantello. così si bagnarono entrambi. ma poi a te naturalmente ateo in quanto ex sessantottino e comunista dei santi chettefrega?.. non eran l’oppio dei popoli?. tanto per restare in tema CADUTA DEL MURO DI BERLINO ho visto un manifesto del pd che inneggiava alla sua caduta come ad un momento di ritrovata libertà. ma cazzo dico io ma il muro lo avevan costruito loro…ti lascio perchè sulla 7 c’è OCCHETTO che è un poco frastornato .. stà cercando senza trovarla la sua GIOIOSA MACCHINA DA GUERRA

    Originariamente inviato da DonChi:


     

    Carao ROBYUAN

    … certamente un po’ di cinismo è sempre di moda…

    e allora anch’io: ho un gatto che non mangia la salciccia? Sai perchè? NON GLIELA DO’.

    Ecco a simil eredi si può lasciare qualsiasi cosa, che tanto…

    Ma se hai figli, o nipotini, che hai amato e ti hanno amato, e che invecchiando si amano sempre di più…

    Aver fatto qualcosa che conta molto anche per gli altri, se figli e nipoti poi… e sapere che con un mondaccio che va sempre più alla deriva, TU puoi essere, se non proprio d’aiuto, almeno da riparo… per la mia serenità conta, quasi più di ogni cosa, e pure se mi regalassero la Costa crociere… la nave voglio dire… non farei cambio

    …vedi te, come è strano il mondo, come siamo diversi, e ciò che vale per l’uno, vale niente per l’altro, proprio come le idee politiche, che sono spesso camice di forza opposte…

    Ma vabbè, forse perchè oggi è il santo patrono del mio paese della bassa, festa molto sentita, e notoriamente l’atruista più conosciuto della storia…

    Originariamente inviato da robyuan: caro Peter  stai sereno. io non mi arrabbio ma certo esser criticato per come spendo i miei soldi..o presunti tali..visto che son pensionato . c’è chì preferisce accumulare con 2 conseguenze . la prima è che nella cassa ..da morto.. i palazzi non entrano. la seconda è che gli eredi, non vedon l’ora di ereditare. riguardo alla fritturina ristai sereno. se la vuoi mangiare devi..pregare.. che io rimanga  vivo altrimenti..nisba..

     

     

  44. DonChi

      

    Carao ROBYUAN

    … certamente un po’ di cinismo è sempre di moda…

    e allora anch’io: ho un gatto che non mangia la salciccia? Sai perchè? NON GLIELA DO’.

    Ecco a simil eredi si può lasciare qualsiasi cosa, che tanto…

    Ma se hai figli, o nipotini, che hai amato e ti hanno amato, e che invecchiando si amano sempre di più…

    Aver fatto qualcosa che conta molto anche per gli altri, se figli e nipoti poi… e sapere che con un mondaccio che va sempre più alla deriva, TU puoi essere, se non proprio d’aiuto, almeno da riparo… per la mia serenità conta, quasi più di ogni cosa, e pure se mi regalassero la Costa crociere… la nave voglio dire… non farei cambio

    …vedi te, come è strano il mondo, come siamo diversi, e ciò che vale per l’uno, vale niente per l’altro, proprio come le idee politiche, che sono spesso camice di forza opposte…

    Ma vabbè, forse perchè oggi è il santo patrono del mio paese della bassa, festa molto sentita, e notoriamente l’atruista più conosciuto della storia…

    Originariamente inviato da robyuan: caro Peter  stai sereno. io non mi arrabbio ma certo esser criticato per come spendo i miei soldi..o presunti tali..visto che son pensionato . c’è chì preferisce accumulare con 2 conseguenze . la prima è che nella cassa ..da morto.. i palazzi non entrano. la seconda è che gli eredi, non vedon l’ora di ereditare. riguardo alla fritturina ristai sereno. se la vuoi mangiare devi..pregare.. che io rimanga  vivo altrimenti..nisba..

     

  45. robyuan

      

    caro Peter  stai sereno. io non mi arrabbio ma certo esser criticato per come spendo i miei soldi..o presunti tali..visto che son pensionato . c’è chì preferisce accumulare con 2 conseguenze . la prima è che nella cassa ..da morto.. i palazzi non entrano. la seconda è che gli eredi, non vedon l’ora di ereditare. riguardo alla fritturina ristai sereno. se la vuoi mangiare devi..pregare.. che io rimanga  vivo altrimenti..nisba..

  46. peter pan

      

    Ciao normal, vero o falso che tu sia, una cosa l’hai detta… e così sia!
    E siamo anche riusciti a far girare le balle al fassistone, che, pensa, dà da mangiare a 1200 personaggi… io pensavo che se li mangiava lui e invece… si vede che ora sulle navi si mangia altro….
    Riesaminavo oggi la questione Taranto: tu pensa che casino sono riusciti a combinare questi sprovveduti del quartierino: hanno voluto il loro grido di onestà e dirittura morale togliendo la protezione alla Arcelor e questi non vedevano l’ora di sgattaiolare via al prezzo minimo. Ora corrono ai ripari dicendo che i contratti vanno rispettati, ma sono loro i primi che non li rispettano! Boccia dice che una ditta, 20 persone o 10.000 ha il diritto di licenziare se le cose vanno male, ma il Landini dice: no, coglione, ma cosa dici mai e poi mai, in Italia tu non hai il diritto di farlo… e questo naturalmente favorisce gli investimenti esteri in Italia…
    E tutti vissero felici e contenti! Chi pagherà alla fine? Robyuan perchè anzichè in classe “elite” lo faranno viaggiare per le stesso prezzo in terza classe, così potrà fare il bel ragazzo del Titanic con la coccodrilla che invece avrà diritto al meglio… Ah! poveretto come soffrirà, d’altro canto qualcuno deve pagare….
    Buona serata e stammi bbuono che il Napoli va male, vuoi vedere che dovremo pagare il reddito di cittadinanza anche ai suoi giocatori???? 

    Originariamente inviato da Normal vero.: Hi hi hi… Petrone… menomale che il buon Roby è distratto e non ci legge… Olio di ricino assicurato per tutt’edue, e neanche per condire l’insalata… hi hi hi. Non lo so, anch’io penso davvero che esista una contraddizione enorme all’interno di una socetà che propone chi parte con le navi da crocera e chi viene raccolto invece dalle nasse o più probabilmente dalle reti trainate a strascico dai pescatori . Questi poi non son neanche come i pesci, non son nemmeno buoni da mangiare… producono soltanto inquinamento se gestiti in questo modo, vanno anche smaltiti poi; bisognerebbe credo utilizzarli in maniera diversa. Forse bisognerebbe ricordarci che… ma alla fine dei conti son soltanto una merce in sovrannumero, un prodotto del sistema  in eccedenza. Una decrescita organizzata e frutto dell’intelligenza per risolvere il problema ? Macchè, andiamo avanti così che andiamo bene.    

     

  47. peter pan

      

    Ciuao robyuan, ma sei sicuro di quello che hai scritto?
    io lascierò agli eredi un buon ricordo di me..basta e avanza. u
    Guarda che se non sganci na mazza, almeno i soldi per il funerale e la cremazione e sepoltura, capace che ti portano in un sacco al largo e bye bye….  per me lascia un pranzo per due a base di risottino e fritto misto al 42! Thankyou!

  48. peter pan

      

    Ciao Franco (Nakatomy), solo ora leggo con vero dispiacere di tuo padre. Le mie più sentite condoglianze e la speranza che il tuo dolore ti aiuti a comprendere fino in fondo il grande dono che il buon Dio ti ha concesso: un padre che ti ha dato tutto senza chiedere nulla in cambio, solo alla fine ti ha chiesto un piccolo impegno da parte tua, una piccola restituzione di quanto ti aveva dato lui e tu l’hai assistito come pochi figli sanno fare. A nome suo, visto che gli ero coscritto o quasi, ti dico: GRAZIE!
    Io posso dire di aver amato mio padre solo quando non ne ho avuto più bisogno; solo da quel momento mi ero reso conto di quanto importante fosse stato per la mia vita… Tu invece l’hai capito molto, molto prima e ne hai goduto più a lungo, ma purtroppo arriva QUEL momento e ci si può solo rassegnare.
    Lui ti direbbe,  come spero  di poter dire io ai miei figli: Ciao figlio mio, ad ognuno il suo momento; la vita continua…. prosegui in pace il tuo cammino.
    A domani

    Originariamente inviato da Nakatomy: Buon pomeriggio, @ Peter  Carissimo amico mio , il mio Papi mi ha lasciato Giovedì alle 18:15  sono distrutto dal dolore  Mi ha chiesto di lasciarlo andare , lucido fino alla fine  Spero che Dio lo abbia accolto nel Regno dei cieli, non riesco a dimenticare le sue parole  Non odiare mai nessuno , perdona sempre tutti. ( tutto questo tra le mie preghiere e grida ) mi sembrava la scena di un film , ma era la mia vita reale  L’unica consolazione che mi resta che non ha sofferto , l’ho assistito in tutto in questi 12 mesi.  Spento serenamente a casa , tra le braccia del suo unico figlio  Spero di superare questo momento difficile  Borse e mercati  La borsa americana mi fa venire i brividi , ( grafici )  Per me prima o poi storna violentamente , penso che nessun analista conosca il momento X  ( rimani leggero con le azioni ) Ti saluto con affetto e stima  Naka (Franco)          

     

  49. robyuan

      

    caro normy lo  sò che mi vuoi bene ma commetti lo stesso errore dei comunisti o dei catto che non potendo garantire a tutti l’automobile pretendono in nome di uno sciocco egualitarismo di mandarci tutti a piedi. vuoi privarmi della fritturina o del risotto al mare perchè moltinon lo mangiano? e allora le salamelle delle feste dell’unità? grazie alle mie crociere..già prenotata..a Dio piacendo… una in aprile almeno 1200 persone possono fare rimesse  alle famiglie . fanno meglio forse quelli che non fritturano, non risottano, non salamellano e magari tengono i soldi alla posta? che poi serviranno per mantenere aziende decotte come Alitalia o Ilva? io lascierò agli eredi un buon ricordo di me..basta e avanza. u
     

    Originariamente inviato da Normal vero.: Mah. Roby è andato in crocera e ci va tutti gli anni addirittura…mi fa piacere. Ma vedete… il fatto che il mio grande amico roby vada in crocera è si una cosa positiva ma… non possiamo dimenticarci che il buon Roby va in crocera dopo anni di di sacrifici ed avendo vissuto in un’epoca passata di espanzione economica derivata almeno in parte… dalla caduta dell’impero che a lui tanto sta a cuore e dai derivati e connessi eventi che gli si sono succeduti dopo la devastazione. Mi sia consentito dire… lui va in crocera oggi grazie ad uno sviluppo economico figlio di una felicità collettiva nell’aver ritrovato certe certezze e certe libertà che prima erano negate. Questo ha scaturito un’ondata di crescita esponenziale ed un umore collettivo euforico che ha coinvolto tutto e tutti ed ha al fine permesso al buon Roby di andarsene in crocera. Va da se che la faccenda è insostenibile per definizione. Oggi si riaffacciano buone le motivazioni sostenute dal buon Roby… ma non sono quelle che gli han permesso di andare in crocera, purtroppo. Purtroppo per lui e per tutti quell’altri visto che il suo pensiero adesso è maggioritario nel paese. Per conto mio e lo dico onestamente… non Roby ma, son proprio le crocere che andrebbero abolite. Sono uno schiaffo indecente nei confronti della realtà che stiamo vivendo. Io lo so che roby la sua crocera se l’è conquistata con anni e anni di sacrifici ma… lo sberlecco nei confronti della realtà concreta che viviamo rimane. Io capisco e voglio bene a Roby ma… questo è e questo rimane.

     

  50. robyuan

      

    cari PETER e NORMAL premesso che io viaggio   in SUITE  e se non posso rimango a casa. viaggio su nave battente bandiera italiana, costruita in Italia con acciaio italiano.dò lavoro a circa 1200 persone di equipaggio provenienti da 40 paesi. contribuisco al PIL italiano. m ditemi ..che cazzo volete da  me? guardate di non farmi arrabbiare. sono le uniche mie vacanze e non le ho mai nascoste. riguardo all’olio di ricino non ha mai fatto male a nessuno e ha aiutato gli stitici. per i migranti mi son già  espresso…ripristinare il colonialsmo. cioè ognuno dei paesi che li ha sfruttati li adotti Originariamente inviato da peter pan:

    Normal vero, vero ciò che dici, è a gente come Robyuan che va ascritto il declino del Paese! E dalla caduta dell’impero che questo qui se ne va a zonzo in nave da 6000 posti letto mentre i poveri immigrati arrivano raccolti dalle Ong con le nasse (quelle delle aragoste) e trasferiti ad Ausvciz (com’è che si scrive) con biglietto pagato dal sindaco di Predappio. Sì perchè lui pensa che i forni sono ancora attivi, birbantello, mentre di fatto sono attivi sì, ma solo per rifocillare i nostalgici teutonici con pizze e panzerotti!!! Ora abbiamo problemi ben più gravi: Conte che va a Taranto a promettere che chiuderà l’ex Ilva perchè i bambini muoiono di tumore, mentre girato l’angolo incrocia i lavoratori che vogliono che l’acciaieria venga mantenuta nello stato attuale senza licenziare nessuno altrimenti 20mila famiglie moriranno di fame… e finalmente ammette che non ci capisce più un cazzo e forse è meglio se torna a fare il professore di diritto canonico…. Ah! Il pensiero di roby è ora maggioritario nel Paese: siamo rovinati! Lunedì vendo tutto e me ne vado a Filippi e… io speriamo che me la cavo! Buona notte e buona domenica e robyuan non me ne voglia, ma io ormai non ci capisco più un belin, non vorrei essere nelle mutande di questi parlamentari da strapazzo, che tanto parlano, ma non capiscono un *****!!!!!
     

    Originariamente inviato da Normal vero.: Mah. Roby è andato in crocera e ci va tutti gli anni addirittura…mi fa piacere. Ma vedete… il fatto che il mio grande amico roby vada in crocera è si una cosa positiva ma… non possiamo dimenticarci che il buon Roby va in crocera dopo anni di di sacrifici ed avendo vissuto in un’epoca passata di espanzione economica derivata almeno in parte… dalla caduta dell’impero che a lui tanto sta a cuore e dai derivati e connessi eventi che gli si sono succeduti dopo la devastazione. Mi sia consentito dire… lui va in crocera oggi grazie ad uno sviluppo economico figlio di una felicità collettiva nell’aver ritrovato certe certezze e certe libertà che prima erano negate. Questo ha scaturito un’ondata di crescita esponenziale ed un umore collettivo euforico che ha coinvolto tutto e tutti ed ha al fine permesso al buon Roby di andarsene in crocera. Va da se che la faccenda è insostenibile per definizione. Oggi si riaffacciano buone le motivazioni sostenute dal buon Roby… ma non sono quelle che gli han permesso di andare in crocera, purtroppo. Purtroppo per lui e per tutti quell’altri visto che il suo pensiero adesso è maggioritario nel paese. Per conto mio e lo dico onestamente… non Roby ma, son proprio le crocere che andrebbero abolite. Sono uno schiaffo indecente nei confronti della realtà che stiamo vivendo. Io lo so che roby la sua crocera se l’è conquistata con anni e anni di sacrifici ma… lo sberlecco nei confronti della realtà concreta che viviamo rimane. Io capisco e voglio bene a Roby ma… questo è e questo rimane.