“Not my president”: contro Trump proteste di piazza nelle maggiori città americane

Un uomo è rimasto ferito da un colpo di pistola sparato durante le manifestazioni anti-Trump a Portland, nell’Oregon. Lo riferisce la polizia su Twitter. Le forze dell’ordine hanno …

Un uomo è rimasto ferito da un colpo di pistola sparato durante le manifestazioni anti-Trump a Portland, nell’Oregon. Lo riferisce la polizia su Twitter. Le forze dell’ordine hanno quindi sollecitato i cittadini a “lasciare immediatamente la zona” e ha invitato gli eventuali testimoni a farsi avanti. Secondo quanto riferiscono i media americani, il colpo sarebbe stato esploso mentre i manifestanti attraversavano il ponte Morrison.

E’ stata la terza notte consecutiva di proteste in Usa contro Donald Trump presidente. Marce e sit-in sono in corso in varie città americane, da Miami a Filadelfia, da Columbus a New York, nei pressi della Trump Tower, dove abita il tycoon. In alcuni casi i manifestanti hanno bloccato temporaneamente alcune strade ma finora senza incidenti. Lo slogan è sempre lo stesso: “Not my president”. Sono oltre 200 gli arresti.

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Al grido di “Not my president! Not my President!“, migliaia di persone sono scese in strada in diverse città americane – a Baltimora, New York, Chicago, Denver, Dallas, Oakland – per la seconda notte consecutiva, per protestare contro la vittoria del candidato repubblicano nella corsa alla Casa Bianca.

Donald Trump, che ha commentato per la prima volta le proteste, ne ha addossato la responsabilità ai media: “Abbiamo appena avuto delle elezioni presidenziali corrette e aperte. E ora dei contestatori di professione, incitati dai media, protestano. È scorretto”, ha scritto il neoeletto presidente su Twitter.

“Stiamo solo facendo vedere quello che accadrà nei prossimi quattro anni. Saranno quattro anni di resistenza”, ha spiegato Kaila Philo, studentessa 21enne al The Baltimore Sun, che ha creato una pagina Facebook per richiamare più gente possibile. A Portland, le manifestazioni sono degenerate in scontri, definiti dalla polizia come “diffuse azioni criminose e compartamenti pericolosi”.

La polizia è intervenuta per impedire ai manifestanti di arrivare alla 5th Avenue. A Los Angeles il sindaco Eric Garcetti ha invitato i dimostranti a lasciare libere le autostrade e a non compiere atti vandalici, ma ha riconosciuto: “Sono state elezioni traumatiche, ci sono molte divisioni”. Per il weekend sono previste dimostrazioni in numerose città americane.

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Monta la protesta negli Usa dopo l’elezione di Donald Trump che oggi sarà ricevuto alla Casa Bianca da Barack Obama per l’avvio di un passaggio di consegne che negli Stati Uniti dura oltre un mese e si concluderà il 20 gennaio. Intanto i mercati dopo il crollo di ieri, rivalutano la vittoria di Trump e si avviano a una chiusura positiva.

I manifestanti bruciano la maschera di Trump (VIDEO)

Decine di migliaia di persone al grido di ‘Not My President’ sono scese in strada in tutti gli Stati Uniti per protestare contro l’elezione di Trump. Le due manifestazioni piu’ imponenti a New York e Chicago. Almeno 30 persone sono state arrestate a Manhattan dove si e’ svolta una imponente manifestazione contro Donald Trump. In migliaia, nonostante la pioggia, si sono radunati a Union Square e hannno poi sfilato verso Midtown fino alla blindatissima Trump Tower sulla Fifth Avenue , dove si trova l’abitazione del nuovo presidente Usa. Paralizzato per ore il traffico nella zona.

Tensione ed arresti anche a Columbus Circle, all’ingresso Nord di Central Park, dove si trova il grattacielo del Trump Hotel. Tutta l’area dove si trova la residenza del nuovo presidente, uno dei cuori pulsanti dello shopping e del turismo a Manhattan, e’ blindatisssima. I voli sopra la zona sono stati vietati. L’isolato della Trump Tower e’ circondato da camion ‘anti-bomba’ pieni di sabbia e da decine di agenti alcuni in tenuta antisommossa. Questi ultimi presidiano anche l’ingresso della residenza della famiglia Trump.

Tra gli slogan cantati dalla folla di manifestanti ‘Not my President’ e “Hey Hey Ho Ho Donald Trump has to go’. Ma proteste anche a Seattle, Portland, Oakland, San Francisco, Los Angeles, Boston, Filadelfia, Detroit, Austin. Davanti alla Casa Bianca a Washington una folla di persone si e’ riunita per esprimere tutta la propria rabbia e frustrazione per la sconfitta di Hillary Cinton, invocando anche il nome di Barack Obama.

PASSAGGIO DI CONSEGNE

Intanto oggi Trump sarà ricevuto alla Casa Bianca da Barack Obama. Un incontro che servirà a cominciare quel passaggio di consegne che in America dura oltre un mese. Sarà un periodo di transizione in cui il nuovo presidente dovrà formare il nuovo governo e scegliere chi mettere nei posti chiave dell’amministrazione. Poi, concluso il processo elettorale con l’insediamento del nuovo Congresso e il voto dei grandi elettori, il giorno dell’ingresso di Donald Trump e della nuova first lady Melania alla Casa Bianca, il 20 gennaio prossimo. Ad attendere Trump ci sarà un Congresso ‘amico’. Perché dalle urne dell’Election Day è uscita anche una schiacciante vittoria del Grand Old Party, che mantiene il controllo sia della Camera dei Rappresentanti che del Senato.

Il cosiddetto ‘transition team’ del nuovo presidente Usa Donald Trump avrebbe gia’ elaborato una ‘short list’ di 41 nomi per riempire le varie caselle della futura amministrazione. Lo riportano alcuni media. Tra i nomi individuati ci sarebbero l’ex sindaco di New York Rudi Giuliani, in pole, come ministro della giustizia, e il deputato Duncan Hunter come possibile capo del Pentagono. (Ansa)

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8 commenti

  1.   

    Queste proteste venivano pagate ben 15 dollari l’ora, e se pensate cosa va su adesso il dollaro, sono pure andati bene. Altro che esodati, così dovrebbe fare Renzi : tutti in piazza a suon di voucher, almeno anche qualche nativo poterebbe a casa i 35 euro che toccano ai finti profughi 

  2.   

    https://www.youtube.com/watch?v=TYy0ADvo1J8
    Trump da piccolo si chiamava trumpin, origini venete. Non ci credete? Guardare per credere…

  3.   

     Consuelo…Perdonare Hillary ?? e cos’ha mai fatto ? neanche un milione di morti …!
    Non lo chieda  ai conservatori , ma  ai veterans, ed ai 300.000 militari che da gennaio 2017 vuole inviare ai confini della Russia…

  4.   

    Clinton in galera, scrivi tu, ma ad ogni problema c’è una soluzione!
    OBAMA PRESS MEETING JUST HELD, WHITE HOUSE TO PARDON HILLARY SO AMERICA CAN “HEAL”
    https://conservativedailypost.com/obama-press-meeting-just-held-white-house-to-pardon-hillary-so-america-can-heal/

    Originariamente inviato da Mulder: Da Wall Street e’ subito giunta fumata Bianca.. Forse ere marijuana, comunque ha ben accettato il Trump..  Se i Padroni dle Mondo hanno detto SI , ed il popolo in larga maggioranza pure..Che cacchio continuano a rompere le balle con i figuranti un tanto al chilo, praltro quattro gatti in pochi luoghi.. I media sconfitti cercano queste immagini per giustificare il loro schieramento .. Senza dignita’, contro la democrazia ed il buon senso. se consideriamo che fino a ieri davano la Clinton addirittura al 99% .. e minacciavano la Russia di interferenze .:!! La Russia..!! Sai come ridono …anche di Obama che gonfio come un tacchino correva a spendere parole suadenti .. Lui, Il Presidente.. testimonial UNICO.. Cheffigura da pollo..! Se stava zitto  Hillary prendeva piu’ voti.. CI  DESCRIVESSERO I PROGRAMMI DI TRUMP,  visto che quei quattro imbecilli per strada non cambieranno il voto… Nessun report su quelli che in piazza ieri gridavano Clinton in Galera..!!

     

  5.   

    Chi ha pensato o creduto che il partito democratico se ne stia buono buono, ha sbagliato! 
    https://conservativedailypost.com/breaking-democrats-submitted-measure-minutes-ago-that-could-steal-presidency-from-trump/
     

  6.   

    Da Wall Street e’ subito giunta fumata Bianca.. Forse ere marijuana, comunque ha ben accettato il Trump..  Se i Padroni dle Mondo hanno detto SI , ed il popolo in larga maggioranza pure..Che cacchio continuano a rompere le balle con i figuranti un tanto al chilo, praltro quattro gatti in pochi luoghi..
    I media sconfitti cercano queste immagini per giustificare il loro schieramento .. Senza dignita’, contro la democrazia ed il buon senso. se consideriamo che fino a ieri davano la Clinton addirittura al 99% .. e minacciavano la Russia di interferenze .:!!
    La Russia..!! Sai come ridono …anche di Obama che gonfio come un tacchino correva a spendere parole suadenti .. Lui, Il Presidente.. testimonial UNICO..
    Cheffigura da pollo..! Se stava zitto  Hillary prendeva piu’ voti..
    CI  DESCRIVESSERO I PROGRAMMI DI TRUMP,  visto che quei quattro imbecilli per strada non cambieranno il voto…
    Nessun report su quelli che in piazza ieri gridavano Clinton in Galera..!!

  7.   

    CONSUELO  più che altro sono manifestazioni SPINTANEE   oppure di .starlettes.. in declino in cerca di notorietà. Igrandi giornaloni non ci stanno a far la figura dei coglioni e cercano di sovvertire il risultato che non hanno azzeccato..ultimamente capita spesso…  Inoltre TRUMP evidentemente funziona. Se crea posti di lavoro in campo avverso ben vengaR

  8.   

    Manifestazioni spontanee
    Combatti l’Agenda Trump! – recita L’annuncio – Assumiamo attivisti a tempo pieno. Washington Can! È la più radicata associazione politica no-profit del nostro stato. Da oltre 35 anni ci battiamo a livello locale e nazionale su tematiche quali le questioni razziali, il sociale, la sanità, i diritti degli immigrati, l’equità fiscale. Siamo alla ricerca di persone motivate, che sia per un part-time o a tempo pieno. Offriamo dei posti fissi e abbiamo diverse posizioni di lavoro. Offriamo assistenza medica, ferie pagate, giorni di malattia retribuiti, aspettativa. Viaggi. La paga media varia tra i 15 e i 20 dollari l’ora“. L’annuncio sospetto è stato pubblicato dalla Washington CAN– acronimo diWashington Community Action Network …….. 
    http://www.occhidellaguerra.it/manifestanti-pagati-trump/