REGOLAMENTO E REGOLE DI SCRITTURA DEI POST

Tutti gli utenti sono benvenuti su Economista.info.

Procedendo con la registrazione, il regolamento viene dichiarato accettato in tutte le sue parti dall’utente che si registra a Economista.info.

Ogni modifica inserita nel regolamento viene automaticamente accettata dagli utenti registrati, iscritti anche in periodi antecedenti all’ultima modifica.

1. NORME GENERALI E COMPORTAMENTALI

a) Gli utenti sono tenuti a mantenere un comportamento il più possibile cordiale, attinente allo spirito di condivisione di esperienze e informazioni della community di Economista.info. Dovranno altresì evitare di urtare con il proprio atteggiamento la suscettibilità degli altri utenti, sia pure solo con frasi o parole dal tono arrogante e provocatorio. Chi manterrà ripetutamente un atteggiamento non conforme a queste semplici regole di base sarà passibile di sospensione, modifica o cancellazione dei post e qualsiasi altra misura ritenuta opportuna dallo staff di Economista.info, incluso il provvedimento più grave, la bannatura;

b) gli utenti sono pregati di usare nella scrittura dei post un linguaggio idoneo, evitando categoricamente parole sconce, termini volgari e attacchi personali ad altri utenti e allo staff del sito;

c) per educazione nei confronti di chi legge, chi scrive è tenuto a rileggere ogni post prima di pubblicarlo con il tasto INVIA, correggendo e minimizzando gli errori e utilizzando un buon italiano: la buona scrittura sollecita il dialogo; inoltre va utilizzato un linguaggio comprensibile alla generalità degli utenti, almeno dal punto di vista formale (non utilizzare K al posto delle C o forme di scrittura contratta di stile adolescenziale) in modo che i post siano chiari a tutti;

d) i link a siti esterni presenti nel corpo di post pubblicati dagli utenti potrebbero essere bloccati dal software se sono superiori a uno; i link non approvati potranno essere rimossi a insindacabile giudizio dello staff e solo in un secondo momento.

2. ACCOUNT

a) Ogni utente può avere un solo ed unico account su Economista.info: account multipli (cloni) facenti capo allo stesso utente se identificati, saranno immediatamente cancellati;

b) L’account può essere usato solo da un utente e non può essere ‘prestato’ ad altri.

3. MODERAZIONE E INTERVENTI DELLO STAFF

a) E’ facoltà degli amministratori e della redazione:

– modificare o cancellare i singoli messaggi nei casi di violazione del regolamento

– spostare, bloccare, sbloccare, cancellare le discussioni

– sospendere o bannare un utente

– modificare le condizioni generali di fruibilità o il funzionamento di commenti e post

– nominare e rimuovere i moderatori eventualmente scelti tra gli utenti

b) E’ facoltà della redazione o dei moderatori:

– modificare o cancellare i singoli messaggi nei casi di violazione del regolamento

– spostare, bloccare, sbloccare, cancellare le discussioni

– avanzare richieste di sospensione o la bannatura di un utente

c) L’operato dei moderatori incaricati dallo staff è insindacabile. L’utente coinvolto in un caso di violazione come quelli elencati ai punti a) e b) qui sopra può chiedere spiegazioni alla redazione, NON utilizzando lo spazio pubblico del “Forum Economista.info” ma esclusivamente inviando allo staff di Economista.info un messaggio privato via email [https://www.economista.info/contatti/].

Verrà immediatamente chiuso e cancellato ogni thread avente come oggetto argomenti di contestazione in chiave polemica con lo staff o con altri utenti.

4. REGOLE GENERALI DI SCRITTURA

NON E’ CONSENTITO:

a) Offendere, minacciare o insultare chiunque per qualunque motivo (religioso, politico, di razza, genere, ecc.) sia esso palesemente visibile all’interno dei post pubblicati o anche nella vita reale;

b) Scrivere/inneggiare slogan politici, ideologici, razzisti, sessisti, religiosi o di pura propaganda, qualsiasi siano le idee sostenute in modo fazioso o estremo;

c) Incoraggiare l’illegalità o la violazione delle leggi vigenti in Italia;

d) Avere atteggiamenti e/o posizioni di contestazione palesemente ostili nei confronti dello staff, dell’amministrazione, dei  moderatori e degli altri utenti;

e) Pubblicare messaggi privati tra utenti, a meno che non siano espressamente autorizzati dallo staff;

f) Pubblicare la propria email privata o quella di altri utenti;

g) Fare pubblicità in qualsiasi forma a prodotti o servizi propri o di terzi, anche tramite l’inserimento di link promozionali.

5. SONO VIETATI I POST A SCOPO PROVOCATORIO, IN STILE “TROLL” O “CROSS-POSTING”

a) Un troll è colui che ripetutamente disturba le normali discussioni nei commenti servendosi di offese, provocazioni, commenti velenosi o risposte sarcastiche, distraendo l’attenzione dai temi trattati e cercando, con il suo comportamento provocatorio, di scatenare litigi tra utenti. Troll è anche chi scrive sempre le stesse cose, ai fini propri di propaganda, senza ingaggiare un dialogo ma portando avanti una propria agenda, indipendentemente dal tono generale del dibattito sul sito e dell’interazione con la community di Economista.info.

b) E’ vietato il cross-posting, ossia il postare in sezioni diverse post già pubblicati o discussioni simili/uguali ad altre già esistenti o pubblicate altrove dallo stesso utente.

6. CONCLUSIONI

Nell’accogliere i vostri commenti ringraziamo per il rispetto e il civismo, di ognuno e di tutti, nell’obiettivo comune di condurre un dialogo utile e fruttifero. Economista.info cresce con la community di tutti gli utenti, i vecchi (che hanno il ruolo di memoria storica e senior del sito) e i nuovi, il cui apporto è vitale. La libertà di espressione del pensiero secondo l’articolo 21 della Costituzione e la capacità di ingaggiare con gli altri un dialogo stimolante sono elementi cruciali per distinguersi sul web, in un momento di grande confusione generale, in una fase in cui fronteggiare la faziosità e la litigiosità collettive diventa una scelta di stile e di vita.

Buona navigazione!

Lo staff di Economista.info