Carlo de Benedetti: “Non avrei votato la fiducia al governo”

Intervistato da Lilli Gruber su La7, l'Ingegnere stronca il patto Pd-M5S. "Premio del trasformismo a Conte, quello della falsità a Renzi".

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Carlo de Benedetti è stato intervistato da Lilli Gruber lunedì 9 settembre nel programma ‘In Onda’ su La7. Economista.info pubblica il transcript e i video forniti dallo stesso canale televisivo di Urbano Cairo.

‘Ad agosto è successo di tutto, l’unico che si è comportato in maniera impeccabile, cioè secondo quanto previsto dalla Costituzione, è stato il Presidente Mattarella. Il premio del trasformismo va a Conte, quello della falsità a Renzi. Salvini ha confuso il Viminale con il Quirinale, pensava che tutto dipendesse da lui ma per fortuna non è così. Ma il premio assoluto per maggiore incompetenza spetta a Di Maio, che è riuscito a far richiamare il proprio ambasciatore dalla Francia, un paese che ci è sempre stato amico, e adesso fa il ministro degli Esteri.’

“Il governo durerà fino a che Renzi vuole che duri, perché controlla ancora molti parlamentari. I padri di questo governo si chiamano Renzi e Grillo, e non mi sembra un grande albero genealogico. (…) Renzi mi ha molto deluso. Credo che farà un partito da qui a tre mesi, con la scusa che il PD debba essere riequilibrato al centro”

‘Ho trovato bellissimo il discorso di Giuseppe Conte al Senato lo scorso 20 agosto. Ma poi ho ritenuto inadeguato sedersi con il PD dopo aver firmato tutti i decreti sicurezza, la Diciotti… Penso che lui sia un manager, non un politico. Gestisce la politica come se dovesse rispondere agli azionisti, che per lui sono il popolo’.

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